Attacco israeliano in Siria, l’ufficio di Netanyahu “Presenza dei turchi viola lo status quo”. Per Ankara “insinuazioni”

ROMA (ITALPRESS) – Israele afferma che consentire il dispiegamento di truppe turche vicino alla base aerea di Abu al-Duhur, nella provincia siriana di Idlib, attaccata martedì mattina, viola l’accordo sullo status quo tra i due Paesi. In un post sui social media, l’ufficio del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha dichiarato che Israele aveva ripetutamente avvertito la Siria che tale dispiegamento rappresentava una minaccia per la sicurezza, aggiungendo che Tel Aviv accoglierebbe con favore un ritorno allo status quo. La dichiarazione è seguita agli attacchi di martedì mattina, durante i quali, secondo i media arabi, l’esercito israeliano ha colpito la struttura otto volte. Una fonte militare siriana ha confermato che gli attacchi hanno danneggiato le piste della base e non ha segnalato vittime tra i militari siriani.

“Israele e Siria hanno concordato uno status quo in materia di sicurezza, che la Siria era sul punto di violare consentendo alle truppe turche di dispiegarsi in una base aerea vicino ad Aleppo. Israele ha ripetutamente avvertito la Siria che un tale dispiegamento avrebbe rappresentato una minaccia per la sicurezza di Israele. La Siria ha scelto di ignorare questi avvertimenti. Israele non tollererà minacce alla sua sicurezza e accoglierebbe con favore un ritorno allo status quo”, si legge nella dichiarazione dell’ufficio di Netanyahu.

La Direzione per la comunicazione della Repubblica di Turchia ha commentato: “Le accuse insostenibili avanzate dall’ufficio del primo ministro israeliano mirano a legittimare i raid aerei illegali di Israele che colpiscono la sovranità e l’integrità territoriale della Siria”. “Le insinuazioni espresse derivano dall’intenzione di Netanyahu di perseguire politiche espansionistiche e destabilizzanti nella regione in vista delle elezioni in Israele. La Turchia, come la stragrande maggioranza della comunità internazionale, sostiene il consolidamento di una pace duratura nella nostra regione. L’unica via per raggiungere questo obiettivo risiede nell’abbandono da parte di Netanyahu delle sue politiche aggressive e coercitive e nel suo rispetto del diritto internazionale”, prosegue Ankara. “La Turchia continuerà risolutamente a cooperare con il governo siriano su una base legittima per l’instaurazione della pace, della stabilità e della prosperità in Siria, e non permetterà mai la destabilizzazione della Siria”, conclude la nota.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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