
TEL AVIV (ITALPRESS) – La sessione plenaria della Commissione elettorale centrale israeliana ha approvato i risultati delle elezioni parlamentari del 27 ottobre scorso e la ripartizione dei seggi tra le liste.
Quindici membri hanno votato a favore, due hanno votato contro e 14 si sono astenuti: i rappresentanti di Otzma Yehudit hanno votato contro, mentre Likud, Sionismo Religioso, Ebraismo della Torah Unito e Shas si sono astenuti. Yesh Atid, I Democratici, Yisrael Beiteinu, i partiti arabi e Blu e Bianco hanno sostenuto il voto.
Il presidente della Commissione elettorale centrale, il giudice Noam Solberg, ha dichiarato durante la seduta che i sospetti sollevati in merito ad alcuni aspetti del processo elettorale sono oggetto di indagine, sottolineando tuttavia che, in questa fase, si tratta esclusivamente di sospetti e che essi non mettono in discussione le elezioni nel loro complesso.
L’esito del voto ha assegnato 53 seggi al blocco del governo in carica di Benjamin Netanyahu, 48 seggi al Blocco del cambiamento e 19 seggi ai partiti arabi. Per governare servono almeno 61 seggi in parlamento. Nel pomeriggio il presidente israeliano, Isaac Herzog, incontrerà i rappresentanti dei partiti vincitori alle elezioni per poi indicare il nome del premier incaricato nei giorni successivi.
-Foto IPA Agency-
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