
TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Ismail Baghaei, ha risposto duramente alle dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, che aveva definito “una perdita di tempo” il memorandum d’intesa raggiunto con Teheran. Secondo Baghaei, “l’ammissione di Trump di non aver mai creduto al memorandum firmato a Islamabad e di considerarlo una perdita di tempo smaschera la vacuità dei suoi impegni diplomatici”. In un post pubblicato su X, il diplomatico iraniano ha aggiunto che “Washington ha una lunga storia di ripensamenti sulle proprie promesse e di trattamento degli impegni internazionali come se fossero eliminabili non appena risultano scomodi per i suoi interessi”. Baghaei ha poi criticato i Paesi europei e gli altri difensori degli Stati Uniti, affermando che “non esiste alcuna giustificazione per continuare a ripulire il comportamento illegittimo americano e a proteggerlo da qualsiasi forma di responsabilità”.
“Gli impegni traditi non possono essere giustificati, il diritto internazionale non può essere applicato in modo selettivo e nessuna giustificazione politica può esentare Washington dalla responsabilità”, ha concluso.
Le parole del portavoce arrivano dopo le dichiarazioni di Trump, che in un comizio in Mississippi aveva detto di non aver gradito particolarmente il breve cessate il fuoco con l’Iran annunciato a giugno, definendolo “una sorta di perdita di tempo”, pur avendo in precedenza parlato di “un grande giorno per la pace mondiale” e di possibile inizio di “una nuova era d’oro in Medio Oriente”.
Lo scontro verbale si inserisce in un contesto di crescenti tensioni, con fonti americane che indicano come imminente una nuova serie di attacchi contro obiettivi iraniani dopo le elezioni di midterm del 3 novembre. Teheran ha già minacciato una risposta “inaspettata”, con possibile ampliamento degli obiettivi a basi e interessi americani nella regione e anche a cavi internet sottomarini.
– Foto Ipa Agency –
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