Israele, scrutinate oltre il 57% delle schede: 55 seggi al blocco Netanyahu, 49 per l’opposizione

IPA90266923 - Supporters and members of Benjamin Netanyahu’s Likud Party gather during the party’s election-night event at Likud headquarters in West Jerusalem, Israel, on October 28, 2026. Votes were being counted to elect the 120 members of the Knesset and determine the formation of Israel’s next government in the country’s first parliamentary election since the Hamas-led attack on October 7, 2023. (Photo by Katrine Dige Houmoller/Middle East Images/Sipa USA)

TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Dopo lo scrutinio di oltre il 57% delle schede per le elezioni politiche israeliane lo schieramento di Netanyahu è in testa. E’ quanto comunica la Commissione elettorale centrale. I risultati parziali assegnano 55 seggi al blocco favorevole a Benjamin Netanyahu e 49 a quello a lui contrario guidato da Gadi Eisenkot, con i partiti arabo-israeliani a 16 seggi.

Il Likud di Netanyahu è il primo partito con 27 seggi, seguito dal primo partito dell’opposizione Yashar con 21 seggi. Il blocco di Netanyahu vede i partiti ultraortosossi Utj e Shas rispettivamente con 9 e sette seggi, mentre i partiti dell’estrema destra Otzma Yehudit e Sionismo religioso hanno sei seggi ciascuno.

Il blocco dell’opposizione vede Together di Naftali Bennett a 11 seggi, I Democratici a 9, Yisrael Beytenu con 9 seggi. La Lista comune, formazione araba, con 12 seggi e il partito islamista Ra’am con quattro seggi.

I partiti attualmente al di sotto della soglia di sbarramento del 3,25% sono: I riservisti (2,6%), People of Israel (1,7%) e Charedi Public (0,2%). Si tratta di risultati parziali, destinati a cambiare con il proseguimento dello scrutinio. I voti espressi tramite “doppia busta” – inclusi quelli dei militari – verranno conteggiati in una fase successiva. Per governare servono 61 seggi in parlamento.

Con lo scrutinio ancora in corso, il premier Benjamin Netanyahu ha parlato dalla sede del Likud a Gerusalemme rivendicando la vittoria. “Attendiamo ancora i risultati veri, ma il Likud e’ il partito piu’ grande d’Israele – ha detto -. Dobbiamo formare un ampio governo di destra nazionale, forte, e fare di tutto perchè non venga formato un governo con il sostegno dei partiti arabi”.

COMMISSIONE ELETTORALE, DA STANOTTE CONTEGGIO “DOPPIE BUSTE”

Lo scrutinio delle “doppie buste”, ovvero i voti espressi in seggi diversi da quelli di appartenenza in Israele, inizierà solo verso mezzanotte e probabilmente si concluderà soltanto domani sera. Lo ha dichiarato a Ynet Elad Nave, direttore del centro di controllo della Commissione elettorale. “Ci aspettiamo un numero superiore al mezzo milione di buste. al momento non è nemmeno possibile stabilire la ripartizione dei seggi, poiché finché non saranno state registrate tutte le urne e scrutinate le buste, non possiamo saperlo”, ha dichiarato. Anche in seguito, i risultati saranno soltanto “quasi definitivi” dato che la prossima settimana è previsto il riconteggio dei voti.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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