
MILANO (ITALPRESS) – È appena atterrato all’aeroporto di Milano Malpensa il volo da Abu Dhabi con a bordo i 200 studenti provenienti da tutta Italia che erano rimasti bloccati negli Emirati Arabi Uniti a causa dello scoppio della guerra in Iran. Tutte le famiglie degli studenti sono in attesa oltre i varchi del terminal.
TAJANI “ATTACCO A CIPRO INCOMPRENSIBILE E INACCETTABILE”
“Siamo protagonisti per cercare di ridurre gli effetti di questa crisi. Abbiamo una posizione che è quell’Ue, abbiamo sottoscritto un documento al termine della riunione del Consiglio che condanna l’azione dell’Iran contro i Paesi del Golfo, e’ inaccettabile che l’Iran possa avere la bomba atomica, ma non vogliamo che la crisi si estenda”. Cosi il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Cinque Minuti su Rai1. “Speriamo si possa raggiungere un accordo e speriamo che in Iran ci possa essere un rinnovamento”, aggiunge.
“Cipro è un paese dell’Ue, abbiamo convocato alla Farnesina l’ambasciatore dell’Iran per protestare per quanto accaduto. Cipro è un Paese che non fa parte neppure della NATO, l’attacco è incomprensibile. E’ inaccettabile che questo possa accadere. Vogliamo parlare con l’Iran, abbiamo parlato con l’ambasciatore non solo per la questione europea, ovvero nessun attacco all’Ue – spiega -, ma anche per dire che è un errore attaccare i Paesi del Golfo”.
“Quando arriverà la richiesta” dell’uso delle basi da parte dell’amministrazione Usa “il governo valuterà”. “La Marina è stata bloccata e credo che anche lo spazio aereo sia controllato completamente da americani e israeliani; ancora ci sono missili e droni che possono utilizzare, ma credo che di giorno in giorno il potenziale militare iraniano diminuisce. Credo che non possano andare avanti, per gli strumenti che hanno, per oltre 5-6-7 giorni”.
MELONI RIUNISCE MINISTRI E AD DI ENI E SNAM
Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha presieduto due riunioni di governo dedicate agli sviluppi della crisi in Medio Oriente. Al primo incontro hanno partecipato il vicepresidente e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin e i sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari. La riunione si è focalizzata sugli ultimi sviluppi della crisi, con particolare attenzione alle misure per assistere e garantire la sicurezza dei cittadini italiani presenti nelle aree coinvolte, ribadendo il massimo impegno dell’Esecutivo. Nel secondo incontro, a cui si sono aggiunti gli amministratori delegati di Eni Claudio Descalzi e di Snam Agostino Scornajenchi, è stato inoltre affrontato il tema della sicurezza energetica, con un’analisi dell’impatto attuale e potenziale delle ostilità sui mercati dell’energia e sull’economia, nonché delle possibili azioni di mitigazione che il Governo potrebbe adottare nel breve e medio periodo.
-Foto copertina IPA Agency-
(ITALPRESS).








