
TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – In un clima di crescenti tensioni tra Iran e Stati Uniti, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato di non sostenere il proseguimento della guerra, ma ha invitato il Paese a “resistere” per evitare di essere costretto a negoziare da una posizione di debolezza. Lo riporta la Tv al Arabiya.
Durante un incontro con i rettori delle principali università, Pezeshkian ha affermato di non essere favorevole alla continuazione del conflitto, sottolineando però la necessità di rafforzare la capacità di resistenza dell’Iran di fronte agli sviluppi futuri. “Dobbiamo seguire una strada che ci eviti di dover trattare con il nemico da una posizione di debolezza”, ha detto, secondo quanto riportato dai media locali.
Il presidente ha inoltre evidenziato la delicatezza delle decisioni economiche, avvertendo che qualsiasi intervento in questo ambito deve tenere conto delle condizioni reali della società, pena trasformarsi in un peso distruttivo anziché in una soluzione.
Sul piano politico interno, Pezeshkian ha osservato che gli avversari elettorali “oggi sono schierati a fianco del governo e si impegnano per contribuire a risolvere le criticità”. Ha concluso affermando che “il problema non è la mancanza di soluzioni, ma la necessità di persone in grado di risolverle concretamente”
-Foto IPA Agency-
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