ROMA (ITALPRESS) – “La fine dell’Ayatollah deve segnare la fine dell’era dei dittatori in Iran. Dopo 47 anni, deve essere tempo di libertà. Per tutti coloro che sono stati assassinati, giustiziati e fatti sparire; Per tutti quei bambini costretti a crescere nella paura delle catene del regime; Per tutte quelle madri costrette a setacciare scantinati insanguinati pieni di corpi innocenti alla ricerca dei propri cari; Per le generazioni di iraniani che hanno dovuto fuggire dalle loro case e vivere in esilio; Per ogni prigioniero politico torturato, giustiziato o ingiustamente imprigionato; Per le donne, la vita, la libertà. Per Jina Mahsa Amini. Per ogni voce messa a tacere per sempre; Per ogni figlio impiccato sommariamente a una gru in una piazza pubblica; Per ogni europeo innocente tenuto in ostaggio in condizioni orribili dai terroristi del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica”. Così sui social la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola.
“Per tutte le vittime dei delegati del terrore che il regime ha addestrato, finanziato, fornito e sostenuto mentre uccidevano migliaia di persone in Medio Oriente e nel mondo nelle ultime due generazioni; Per tutti coloro per i quali la lotta per la libertà non è politica o una causa celebre, ma esistenziale; per tutti coloro che vogliono che il popolo iraniano si crogioli nella luce anziché rimanere avvolto nell’oscurità; ora l’Iran deve essere libero”, conclude.
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