Il tour di #RipartiLombardia fa tappa a Bergamo

“La necessità e l’urgenza di investire sulle nuove infrastrutture e sostenere il comparto edilizio, il rilancio del turismo attraverso misure concrete e politiche di sostegno mirate a valorizzare lo straordinario patrimonio naturale e montano sono alcuni dei temi emersi. È stato un incontro estremamente positivo, che ha visto una partecipazione e una adesione significativa del territorio con tanti contributi e spunti di grande interesse di cui terremo sicuramente conto, con l’obiettivo di sviluppare una collaborazione sempre maggiore tra istituzioni, imprese e parti sociali”. Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi al termine dell’appuntamento bergamasco di #RipartiLombardia, un tour istituzionale attraverso le realtà provinciali lombarde per acquisire direttamente dal territorio una fotografia concreta e reale della situazione dei diversi settori economici e produttivi, con l’obiettivo di finalizzare il più possibile gli interventi legislativi e di indirizzo che dovranno caratterizzare la ripresa e la ripartenza lombarda dopo l’avvio della cosiddetta “Fase 2”.
“Imprese e categorie produttive ci chiedono anche bandi più snelli, maggiore semplificazione amministrativa e tempi di pagamento certi, tutti temi sui quali siamo da tempo impegnati e su cui oggi dobbiamo lavorare ancora di più – aggiunge Fermi -. Con questa iniziativa vogliamo cogliere in tempo reale le richieste e le esigenze dei territori: oggi a Bergamo abbiamo voluto dare, nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni di sicurezza, un segnale e un messaggio forte di ripartenza insieme”.

L’iniziativa, promossa dall’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, è stata ospitata nell’Auditorium Ermanno Olmi della Provincia di Bergamo, dove il presidente Fermi e i componenti dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale hanno incontrato i rappresentanti delle categorie economiche e produttive bergamasche appositamente invitati per l’occasione.
Erano presenti la vicepresidente del Consiglio regionale Francesca Brianza (Lega) e i consiglieri segretari Giovanni Malanchini (Lega) e Dario Violi (M5Stelle): sono intervenuti il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e il prefetto Enrico Ricci, erano presenti i consiglieri regionali Roberto Anelli e Monica Mazzoleni (Lega), Paolo Franco (Gruppo Misto), Jacopo Scandella (PD) e Niccolò Carretta (Lombardi Civici Europeisti). A fare gli onori di casa il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli.
“Bergamo ha mostrato ancora oggi la sua grande forza e la grande dignità della sua gente. Nessuna lamentela, é emersa invece l’ostinata voglia dei bergamaschi di ripartire, di innovare i modelli produttivi, di promuovere la collaborazione tra le energie migliori del territorio. E’ stato un incontro utile per dare risposte tempestive a cittadini e imprese, concordando con loro priorità e ambiti primari di intervento. Con la consapevolezza che riusciremo a ripartire e tornare a crescere solo se sapremo sviluppare e rafforzare meglio il nostro concetto è senso di comunità, comprendendo che è solo lavorando e confrontandoci tutti insieme che potremo vincere le sfide che ci attendono”, ha sottolineato Giovanni Malanchini.
Per Dario Violi “con questa iniziativa vogliamo cogliere le specificità di ogni territorio provinciale raccogliendo peculiarità e priorità di ciascuno con attenzione particolare ai temi sociali, della mobilità e dell’ambiente. Bergamo e la sua provincia sono stati fortemente colpiti, il territorio bergamasco oggi più di altri ha bisogno in tempi rapidi di risposte puntuali e di soluzioni, ed è dovere delle istituzioni a ogni livello ricercarle e fornirle”.

Nei numerosi interventi è stato evidenziato l’auspicio che l’azione di ripresa possa coincidere con i tanto attesi interventi infrastrutturali indispensabili per il territorio, costituendo così le premesse anche per il rilancio del comparto edilizio che sta vivendo da alcuni anni una crisi preoccupante. Il turismo è stato quindi un altro dei temi principali su cui sono stati chiesti interventi e politiche mirate, con particolare attenzione a progetti di sviluppo sostenibile in grado di valorizzare il patrimonio montano e naturale delle valli.
Sono stati quindi sollecitati interventi significativi e tempestivi di semplificazione amministrativa e snellimento burocratico e maggiori facilitazioni per l’accesso al credito, favorendo e incentivando soprattutto i processi di aggregazione delle piccole imprese artigiane con l’obiettivo di migliorarne la competitività, senza dimenticare la necessità di garantire e consentire opportunità professionali diversificate ai giovani. L’attenzione alla dimensione familiare e ai soggetti più fragili del tessuto sociale è il tema su cui ha puntato la Diocesi, augurando che l’emergenza in corso aiuti a sviluppare e consolidare una nuova e maggiore solidarietà tra cittadini e istituzioni che sappia mettere al centro il bene comune.
Nel corso della mattinata sono intervenuti tra gli altri Giovanni Paolo Malvestiti della Camera di Commercio, don Cristiano Re della Diocesi, Stefano Scaglia di Confindustria, Giacinto Giambellini di Confartigianato, Alberto Brivio di Coldiretti, Piero Bonalumi di Confagricoltura e Roberto Cavaliere di Copagri, Vanessa Pesenti dell’Ance, Oscar Fusini di Confcommercio, Remigio Villa dell’Unione Artigiani, Alberto Capitanio della Compagnia delle Opere, Simona Bonomelli dell’Ordine dei Commercialisti, Giampaolo Gritti dell’Ordine degli Architetti, Renato Ferrari del Collegio provinciale dei Geometri e Donato Musci dell’Ordine degli Ingegneri, Orazio Amboni della CGIL e Gianfranco Salvi della UIL, Vittorio Carrara di UBI Banca, il presidente di Sacbo Giovanni Sanga, il rettore dell’Università di Bergamo Remo Morzenti, il Presidente dell’Aler Fabio Danesi e la presidente di SEA Micaela Castelli.

In occasione delle varie tappe provinciali, il Consiglio regionale mette a disposizione dei territori gli strumenti di analisi e monitoraggio realizzati da Polis-Lombardia a seguito dell’emergenza legata al Covid-19. Sul turismo, settore particolarmente penalizzato, è stata attivata la collaborazione con Explora.
Gli incontri avranno sempre un carattere prettamente operativo su precise linee di intervento e avranno come referente prioritario il Presidente delle Camere di Commercio: coinvolgeranno inoltre il Sindaco del Comune capoluogo, il Presidente della Provincia, i rappresentanti degli ordini professionali, i rappresentanti delle Università lombarde, delle categorie produttive e del Terzo settore, e i responsabili sui temi del lavoro delle Diocesi lombarde. Saranno invitati a partecipare i rappresentati di Anci Lombardia e sarà valutata di volta in volta la partecipazione di altri soggetti ritenuti rilevanti per ciascun territorio: saranno sempre presenti anche i Consiglieri regionali eletti nella provincia.
Al termine di ogni incontro verrà redatto un resoconto che sarà trasmesso alla Conferenza dei capigruppo consiliari, alla Giunta regionale e agli Enti regionali coinvolti per competenza. A conclusione del percorso, i contributi raccolti sul territorio andranno a costituire un documento finale dell’Ufficio di presidenza che, integrato con il rapporto di Polis-Lombardia, sarà trasmesso alle Commissioni consiliari a supporto della loro attività.
(ITALPRESS).

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