MILANO (ITALPRESS) – Il Ponte del 1° Maggio conferma il momento estremamente positivo del turismo lombardo e rafforza le prospettive di crescita per la stagione estiva 2026. I dati relativi all’andamento delle prenotazioni mostrano infatti una Lombardia sempre più attrattiva, capace di distribuire i flussi in maniera equilibrata tra laghi, città, borghi e montagna, consolidando il percorso di crescita già emerso nel 2025 e confermato dai primi mesi del 2026. Dall’analisi della saturazione delle OTA (Online Travel Agencies), che stima il livello di occupazione attraverso le disponibilità residue sulle piattaforme online, emerge un quadro molto positivo: la saturazione media regionale per i giorni del ponte raggiunge il 60,4%, con un incremento di 13 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025.
Particolarmente rilevanti i risultati registrati nelle principali destinazioni leisure della regione. I laghi si confermano driver strategici dell’attrattività lombarda, con una saturazione media del 73,9%, in forte crescita rispetto al 63,1% dello scorso anno. Il dato trova conferma nei flussi effettivi: Garda e Iseo registrano sostanziali situazioni di tutto esaurito, il lago di Como conferma il sold out alberghiero e ottime performance si osservano anche sul ramo lecchese e sul lago Maggiore, sostenuti anche da una forte domanda internazionale proveniente in particolare dal Centro Europa. Risultati altrettanto significativi arrivano dai borghi lombardi, che raggiungono una saturazione media del 73,6%, pari a un incremento del 9,6% rispetto al 2025, confermando il crescente interesse verso un turismo esperienziale, diffuso e autentico. Segnali incoraggianti anche per il comparto montano: la saturazione media si attesta al 61,7%, in lieve crescita rispetto al 58,8% dello scorso anno.
Le località alpine e prealpine beneficiano di buoni flussi, con performance positive in Valtellina, nelle valli bergamasche e a Livigno, dove si concentra ancora una forte domanda legata a sport, outdoor ed enogastronomia. Anche le città registrano risultati importanti: Mantova segna il tutto esaurito per la notte del 1° maggio, Cremona raggiunge circa il 70% di occupazione nei primi giorni del ponte e buoni f lussi si registrano anche a Bergamo e Varese, in parte sostenuti dal calendario di eventi sportivi e culturali. L’incremento interessa trasversalmente tutte le tipologie ricettive – alberghiero, extralberghiero e locazioni turistiche brevi – a conferma di una domanda solida, ampia e diversificata.
“I dati del Ponte del 1° Maggio confermano con grande chiarezza la forza e la competitività del sistema turistico lombardo”, dichiara Debora Massari, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia. “La Lombardia sta vivendo una fase di consolidamento molto importante: non osserviamo soltanto una crescita quantitativa delle presenze, ma soprattutto una progressiva evoluzione qualitativa della nostra offerta. La regione è oggi in grado di attrarre pubblici diversi durante tutto l’anno, distribuendo i flussi in modo sempre più equilibrato tra grandi attrattori internazionali, territori lacustri, borghi, montagne e città d’arte. I risultati registrati in questo ponte sono particolarmente significativi perché arrivano dopo un’ottima Pasqua e confermano che la destagionalizzazione non è più soltanto una prospettiva, ma una realtà concreta. La stagione turistica lombarda si sta progressivamente ampliando: inizia prima, già nel mese di aprile, e si prolunga ben oltre il periodo estivo tradizionale, generando benefici economici diffusi sui territori e maggiore stabilità per imprese e operatori. Colpisce in particolare la performance dei laghi, che continuano a rappresentare una delle principali porte d’accesso internazionali della Lombardia, ma sono molto incoraggianti anche i risultati di borghi e montagna, segmenti che stanno crescendo grazie a una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche, outdoor, benessere, sport ed enogastronomia. Questi numeri dimostrano che gli investimenti su promozione, marketing territoriale, valorizzazione delle eccellenze locali e sviluppo di prodotti turistici integrati stanno producendo risultati concreti. La Lombardia si conferma una destinazione completa, contemporanea e attrattiva, capace di coniugare business e leisure, cultura e natura, grandi eventi e turismo diffuso. Continueremo a lavorare per rafforzare ulteriormente il posizionamento internazionale della regione e accompagnare una crescita sostenibile, di qualità e sempre più distribuita sul territorio”.
Il quadro regionale si inserisce in un contesto nazionale particolarmente favorevole: secondo le stime dell’Osservatorio Confturismo-Confcommercio, sono 7,2 milioni gli italiani in viaggio per il ponte, mentre il comparto turistico nazionale continua a rafforzarsi con una crescita del 5,5% negli arrivi e del 6,8% nelle presenze nel primo trimestre 2026. Il Ponte del 1° Maggio rappresenta dunque un ulteriore segnale della solidità del comparto e delle ottime prospettive per la stagione estiva 2026, con la Lombardia che si conferma tra i principali motori del turismo italiano.
-Foto IPA Agency-
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