ROMA (ITALPRESS) – Giuseppe Marinello, politico siciliano, nominato Commissario straordinario di Governo su proposta del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e confermato con Decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 30 dicembre 2025, è stato designato anche Responsabile Unico del Contratto (RUC) del Progetto governativo di recupero e valorizzazione dell’ex carcere borbonico di Santo Stefano/Ventotene, per il quale il Governo ha stanziato complessivamente 80 milioni di euro. La nomina è avvenuta nel corso del Tavolo Istituzionale Permanente tenutosi da remoto, alla presenza delle otto Amministrazioni pubbliche sottoscrittrici del Contratto Istituzionale di Sviluppo, tra cui il Ministero della Cultura e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
La riunione è stata convocata dal Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti che, nel proporre Marinello come RUC, ha contestualmente espresso piena fiducia nel suo operato, auspicando altresì che sotto la sua guida il Progetto possa superare le criticità che ne hanno finora rallentato l’attuazione, a fronte di un impegno di spesa ancora limitato rispetto alle risorse disponibili. L’incarico giunge in una fase cruciale del Progetto, alla vigilia della pubblicazione del bando di gara per l’appalto definitivo, che sarà gestito tramite la piattaforma telematica InGaTe di Invitalia e che prevede un importo di circa 40 milioni di euro.
In virtù delle nuove norme sulla governance introdotte dalla Riforma dei Contratti Istituzionali di Sviluppo del 2025, al Responsabile Unico del Contratto vengono attribuite funzioni e poteri rafforzati che ampliano il perimetro di azione del Commissario, garantendo un pieno controllo sul perseguimento degli obiettivi previsti dai 14 interventi del Progetto. Tra le prerogative rientrano il monitoraggio costante dell’andamento procedurale e finanziario, la verifica dell’eventuale necessità di riprogrammazione o revoca dei finanziamenti e la facoltà di sottoporre al Tavolo Istituzionale ulteriori interventi finalizzati al restauro, alla valorizzazione e alla rifunzionalizzazione dell’ex carcere borbonico. Nel suo intervento, il Commissario Marinello ha ringraziato per la fiducia accordata e ha comunicato di essere già al lavoro, insieme alla struttura commissariale e Invitalia, soggetto attuatore del CIS Ventotene, per agevolare i processi decisionali necessari all’avvio dei lavori. Gli interventi riguardano la definitiva sistemazione della cittadella carceraria sull’isola di Santo Stefano, la realizzazione dell’Approdo, progetto già sottoposto alla Commissione VIA nel 2021, e la costruzione della struttura di supporto sull’isola di Ventotene, il cosiddetto “Lotto funzionale”.
“Ho già avviato interlocuzioni con il MiC e il MASE con l’obiettivo di superare il complesso iter relativo all’Approdo rispetto al quale intende individuare una soluzione coerente con le indicazioni già formulate dalla Commissione di Valutazione di Impatto Ambientale e già agli atti delle Amministrazioni coinvolte – ha dichiarato Marinello, che ha poi concluso – Mi prefiggo inoltre come priorità di individuare il percorso più agevole per impegnare in tempi rapidi e in modo efficace le rilevanti risorse a disposizione del Progetto su Santo Stefano e del Lotto funzionale su Ventotene”.
– foto ufficio stampa Progetto di recupero e valorizzazione ex carcere borbonico di Santo Stefano/Ventotene –
(ITALPRESS).












