Icsc, Baldino “Nel triennio 2023-2025 finanziati 1.400 progetti”

RIMINI (ITALPRESS) – “Ricostruire dopo un evento calamitoso non significa soltanto ripristinare edifici e infrastrutture, ma restituire a una comunità le condizioni per continuare a vivere, crescere e guardare al futuro. In questo senso, sport e cultura sono vere infrastrutture di comunità: generano partecipazione, coesione, benessere e possono diventare importanti leve di sviluppo, anche attraverso il turismo sportivo e culturale. Come Istituto per il Credito Sportivo e Culturale vogliamo contribuire a una ricostruzione che sia anche prevenzione e investimento sulla resilienza dei territori. Significa riqualificare le infrastrutture, renderle più sicure e adattabili e, allo stesso tempo, mobilitare risorse pubbliche e private per sostenere nuovi progetti“. Lo ha detto Antonella Baldino, amministratore delegato dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (Icsc), intervenendo al Meeting di Rimini nel panel “Oltre l’emergenza. La ricostruzione che crea comunità”. “Nel triennio 2023-2025 abbiamo finanziato circa 1.400 progetti, attivando 2 miliardi di euro di investimenti e generando circa 9 miliardi di euro di benefici sociali – ha aggiunto Baldino -. Sono numeri che dimostrano come investire nello sport e nella cultura significhi anche investire nello sviluppo economico e nella coesione delle comunità”.

“La nostra ambizione è accompagnare i territori in questo percorso, perché la ricostruzione non sia semplicemente un ritorno al passato, ma diventi un’occasione per rafforzare la capacità di una comunità di restare, attrarre nuove risorse e costruire il proprio futuro”, ha concluso Baldino.

– foto di repertorio ufficio stampa Icsc –

(ITALPRESS).

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