
di Stefano Vaccara
NEW YORK (ITALPRESS) – Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha aperto l’ultima conferenza stampa di inizio anno del suo mandato con un’immagine presa dalla fisica: la terza legge di Newton. Ogni azione genera una reazione uguale e contraria. Ma, ha avvertito, nella geopolitica di oggi le reazioni non sono né simmetriche né prevedibili.
Il mondo, ha spiegato, vive una fase di instabilità crescente: il diritto internazionale viene ignorato, la cooperazione multilaterale si indebolisce, le istituzioni internazionali sono sotto attacco e i tagli agli aiuti umanitari producono nuove crisi, migrazioni e conflitti.
Guterres ha difeso il ruolo dell’ONU, pur ammettendo i suoi limiti: manca spesso la leva politica per fermare le guerre. “Vorrei avere il potere di farle finire”, ha detto, ricordando però l’impegno dell’Organizzazione su Gaza, Sudan, Ucraina, Libia e altre crisi.
Tra le domande, anche quella sulle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina e sul coinvolgimento delle autorità di sicurezza statunitensi, inclusa l’ICE, tema scottante dopo gli i morti a Minneapolis. Guterres, che parteciperà alla cerimonia inaugurale, ha risposto sottolineando il valore simbolico dei Giochi: “Le Olimpiadi sono un momento per simboleggiare la pace, il rispetto del diritto internazionale e la cooperazione”. Ha poi aggiunto che, nell’organizzazione dell’evento, “la sovranità italiana deve essere pienamente rispettata”.
Un messaggio diplomatico, ma chiaro: i Giochi possono diventare anche un momento per riaffermare diritti civili e uso responsabile della forza, temi oggi al centro di forti tensioni internazionali. Altro punto centrale è stato il futuro del sistema internazionale. Guterres ha ribadito che i problemi globali non possono essere risolti da una sola potenza né da due blocchi contrapposti. Serve un mondo multipolare con istituzioni multilaterali forti e riformate, a partire dal Consiglio di Sicurezza.
Grande attenzione anche all’intelligenza artificiale, definita un trasferimento di potere senza precedenti dai governi alle aziende tecnologiche. L’ONU lancerà presto un panel scientifico globale e propone un fondo da 3 miliardi di dollari per aiutare i paesi in via di sviluppo a gestire la transizione digitale.
In sintesi, un intervento che fotografa un mondo instabile ma in cui, secondo Guterres, il multilateralismo resta l’unica via praticabile.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).








