Militare francese ucciso a Erbil, Macron “Inaccettabile”. Nuovi attacchi israeliani a Teheran. Trump “Un onore per me uccidere gli squilibrati iraniani”

ROMA (ITALPRESS) – Un militare francese è morto ed altri sono rimasti feriti ad Erbil, in Iraq. Lo riferisce su X il presidente Emmanuel Macron. “Il sottufficiale Arnaud Frion del 7° battaglione di cacciatori alpini di Varces è morto per la Francia durante un attacco nella regione di Erbil, in Iraq. Alla sua famiglia, ai suoi fratelli d’armi, voglio esprimere tutto l’affetto e la solidarietà della Nazione. Molti dei nostri soldati sono rimasti feriti. La Francia è al loro fianco e alle loro famiglie. Questo attacco contro le nostre forze impegnate nella lotta contro Daesh dal 2015 è inaccettabile. La loro presenza in Iraq rientra strettamente nel quadro della lotta al terrorismo. La guerra in Iran non può giustificare tali attacchi” conclude il presidente francese.

“A nome mio e di tutta la Difesa italiana esprimo vicinanza al Ministro della Difesa francese Catherine Vautrin e alle Forze Armate francesi per il grave attacco subito a Erbil, Kurdistan iracheno, nel corso del quale ha perso la vita un militare francese e sono rimasti feriti altri suoi commilitoni. Alla famiglia del soldato Caduto giungano il mio più sincero cordoglio e la mia solidarietà. Ai militari feriti, l’augurio di pronta e completa guarigione”. Così su X il ministro della Difesa Guido Crosetto.

NUOVI ATTACCHI INCROCIATI TRA ISRAELE E TEHERAN

Nella notte l’Iran ha lanciato tre ondate di attacchi missilistici su Israele, l’ultimo dei quali verso Eilat, nell’estremo sud. I missili lanciati sul nord nel cuore della notte hanno provocato circa 60 feriti a Zarzir, dove un missile si è schiantato al suolo. La gran parte dei feriti è stata colpita dalle schegge dei vetri delle abitazioni. Il ministero della Salute israeliano ha riferito che nelle ultime 24 ore 213 persone ferite sono state trasportate in ospedale a seguito del conflitto con l’Iran. Il ministero afferma inoltre che dall’inizio della guerra con l’Iran, il 28 febbraio, 2.975 persone sono state ricoverate in ospedale, di cui 85 sono attualmente nei nosocomi.

Le Forze di difesa israeliane hanno lanciato una vasta ondata di attacchi contro le infrastrutture del regime iraniano a Teheran. Le Idf hanno attaccato il ponte A-Zarriya sul fiume Litani, che fungeva da punto di attraversamento centrale per Hezbollah.

L’aeronautica militare, sotto la direzione dell’intelligence, ha completato nelle ultime 24 ore diverse ondate di attacchi a Teheran, Shiraz e Ahvaz. A Shiraz, nel sud dell’Iran, ha colpito un sito sotterraneo utilizzato dal regime iraniano per la produzione e lo stoccaggio di missili balistici destinati al lancio verso Israele. A Teheran le Idf hanno attaccato siti e una base centrale del sistema di difesa aerea del regime. Inoltre, sono stati attaccati numerosi siti utilizzati per la produzione di diverse armi, sistemi di difesa aerea e componenti per missili balistici. Contemporaneamente, ad Ahvaz, nell’Iran occidentale, sono stati attaccati i quartier generali di vari organi del regime, tra cui il quartier generale delle forze di terra delle Guardie Rivoluzionarie, insieme a un quartier generale centrale delle forze di sicurezza interna, responsabile del coordinamento tra le forze di quest’unità e le Guardie Rivoluzionarie. Nei quartier generali attaccati è stata riscontrata la presenza di soldati del regime e decine di militari al loro interno operavano per promuovere e condurre operazioni terroristiche contro Israele e i paesi della regione.

Mezzi di informazione iraniani e testimoni oculari riferiscono di forti esplosioni udite in diverse zone della capitale Teheran, accompagnate dal sorvolo di caccia nelle sue cieli. Secondo l’agenzia Mehr, le difese antiaeree si sono attivate per intercettare “bersagli aerei ostili” sulla città, con sirene e rumori di combattimento aereo che hanno provocato panico tra i residenti.

Le esplosioni, descritte come potenti e consecutive, hanno interessato anche la città di Keraj, capoluogo della provincia di Alborz a ovest di Teheran: testimoni locali parlano di detonazioni multiple e sorvolo di jet da combattimento, con case che hanno tremato per l’intensità degli scoppi. Non sono ancora disponibili dettagli ufficiali su vittime, danni o obiettivi precisi colpiti.

TRUMP “UN ONORE UCCIDERE IO GLI SQUILIBRATI IRANIANI”

“Stiamo distruggendo completamente il regime terroristico dell’Iran, militarmente, economicamente e in ogni altro modo, eppure, se leggeste il fallimentare New York Times, pensereste erroneamente che non stiamo vincendo. La Marina iraniana è stata annientata, la loro aeronautica non esiste più, missili, droni e tutto il resto vengono decimati e i loro leader sono stati spazzati via dalla faccia della terra. Abbiamo una potenza di fuoco senza pari, munizioni illimitate e un sacco di tempo: guardate cosa succederà oggi a questi squilibrati. Hanno ucciso persone innocenti in tutto il mondo per 47 anni, e ora io, come 47mo presidente degli Stati Uniti d’America, li sto uccidendo. Che grande onore farlo”. Così su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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