Iran, colpiti gli impianti della compagnia petrolchimica di Tabriz. Teheran lancia quattro ondate di missili verso Israele

TABRIZ (IRAN) (ITALPRESS) – La compagnia petrolchimica di Tabriz, in Iran, ha reso noto che parti delle sue installazioni hanno subito un attacco nelle prime ore di oggi, con conseguenti danni ad alcuni impianti industriali. Secondo quanto comunicato dalla società, un incendio è scoppiato a seguito dell’attacco ma è stato rapidamente domato e la situazione è attualmente sotto pieno controllo. Non si registrano perdite di materiali pericolosi, tossici o inquinanti. “Alcune delle nostre strutture hanno subito danni a causa degli attacchi di questa mattina all’alba. Il fuoco è stato completamente estinto e il sito è ora sotto controllo”, ha dichiarato la compagnia in una nota. Le autorità locali e i team di emergenza sono intervenuti sul posto. Al momento non sono state fornite informazioni dettagliate sull’entità dei danni né su eventuali vittime.

NUOVE ESPLOSIONI A TEHERAN

Secondo quanto riportato dai media iraniani, questa mattina si sono udite 12 esplosioni nella città di Abadan, nel sud-ovest del Paese. Le stesse fonti riferiscono inoltre di forti boati dovuti a esplosioni nelle zone di Ekbatan e Mehrabad a Teheran, nonché di raid aerei che hanno colpito l’area di Shiyan, nel nord-est della capitale. Al momento non sono disponibili conferme ufficiali da parte delle autorità iraniane né dettagli precisi su eventuali danni, vittime o sulle cause esatte degli eventi. Testimoni sui social media hanno parlato di boati violenti e colonne di fumo visibili in diverse aree della capitale. Le forze armate iraniane non hanno ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali.

I caccia dell’aeronautica israeliana hanno colpito diversi siti di produzione di armi a Teheran ieri sera, sganciando oltre 80 bombe sugli obiettivi. Lo riferiscono le Forze di difesa israeliane. Le Idf precisano che tra gli obiettivi figuravano un sito di assemblaggio di missili antiaerei a lungo raggio; uno stabilimento per la produzione di componenti per missili anticarro e antiaerei; e un complesso per la produzione, la ricerca e lo sviluppo di motori per missili balistici. L’esercito afferma di aver intensificato gli attacchi contro le industrie belliche iraniane, colpendo circa 40 siti negli ultimi due giorni.

L’IRAN LANCIA QUATTRO ONDATE DI MISSILI VERSO ISRAELE

Da questa mattina, quattro ondate di attacchi con missili lanciati dall’Iran hanno fatto attivare le sirene nell’area di Beersheva e Dimona, nel sud di Israele. Lo riportano i media locali, aggiungendo che i missili sono stati intercettati e non ci sono feriti. A Dimona si trova il Centro per la ricerca nucleare del Negev e negli ultimi giorni si sono intensificati i lanci di missili dall’Iran verso questa zona.

ISRAELE PROLUNGA LE MISURE RESTRITTIVE DI SICUREZZA

Il Comando del fronte interno delle Forze di difesa israeliane ha annunciato la proroga, almeno fino a sabato, delle attuali linee guida sugli assembramenti a causa del conflitto in corso. Secondo le attuali linee guida, gli istituti scolastici possono operare, a condizione che sia disponibile un rifugio adeguato e raggiungibile in tempo, in alcune aree del nord e del sud di Israele e in Cisgiordania. Sono inoltre consentiti assembramenti fino a 100 persone al chiuso e fino a 50 persone all’aperto, alle stesse condizioni, nelle stesse aree. Nel resto del Paese, le attività scolastiche rimangono vietate. Gli assembramenti sono limitati a 50 persone, a condizione che sia possibile raggiungere un rifugio in tempo, e i luoghi di lavoro possono operare alle stesse condizioni.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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