BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – “Per questa seconda visita del Mondiale FIM Superbike al Balaton Park Circuit, grazie ai dati raccolti nella scorsa edizione abbiamo deciso di mettere a disposizione dei piloti la gamma di pneumatici più morbidi. Una scelta che, come dimostrano i risultati, ha sicuramente pagato”. Così Giorgio Barbier, direttore Racing Moto Pirelli, dopo la prima giornata del Gp di Ungheria del Mondiale di Superbike.
“Nonostante una pista all’inizio piuttosto sporca ma in rapida evoluzione, il comportamento delle gomme è sempre stato ottimale, con i tempi che sin dai primi turni di prove libere sono rapidamente scesi – ha sottolineato Barbier – Se all’anteriore i piloti hanno apprezzato da subito la stabilità della soft di gamma SC1, anche al posteriore la supersoft SCX, assente nell’allocazione dello scorso anno, si è dimostrata subito efficace, consentendo a Bulega nel warm-up di questa mattina di scendere sotto il record della pista ottenuto in qualifica lo scorso anno da Razgatlioglu con la extrasoft SCQ. Prestazioni ripetute in Gara1, dove Bulega ha conquistato la vittoria abbassando di sei decimi il record sul giro in gara”.
“La extrasoft SCQ, qui in Ungheria alla sua prima comparsa stagionale, nella qualifica Superpole ha permesso a Bulega di stabilire il nuovo record assoluto del Balaton Park con un miglioramento di oltre due decimi e mezzo rispetto allo scorso anno, grazie anche a un’aderenza dell’asfalto migliorata notevolmente turno dopo turno. Con l’incremento delle temperature, sarà interessante vedere se domani qualche pilota deciderà di utilizzarla anche nella Gara Superpole. Indicazioni molto positive sono arrivate, infine, anche dalla WorldSSP, con nuovi record stabiliti sia sul giro secco, così come su quello in gara e sulla distanza, a ulteriore conferma della competitività della supersoft SCX di gamma in tutte le condizioni”, ha concluso Barbier.
– Foto ufficio stampa Pirelli –
(ITALPRESS).



























