MONTECARLO (MONACO) (ITALPRESS) – “La maggior parte delle scuderie ha iniziato il fine settimana di Monaco utilizzando la mescola hard, con l’obiettivo di valutare le condizioni della pista e permettere ai piloti di prendere confidenza con il circuito. La C3 sarà con ogni probabilità l’opzione meno utilizzata in gara, in uno scenario che dovrebbe prevedere una strategia a singola sosta, al netto di eventuali neutralizzazioni”. Lo ha detto Simone Berra, Pirelli chief engineer, dopo il venerdì del Gp di Monaco, sesto appuntamento del Mondiale di F1, dedicato alle prime due sessioni di prove libere.
Lewis Hamilton è stato il pilota più veloce nell’ultima sessione di prove libere oggi a Monte Carlo. Sul circuito cittadino, il sette volte campione del mondo ha fatto segnare un tempo di oltre un decimo più rapido rispetto al compagno di squadra Charles Leclerc. Alle spalle della coppia Ferrari, Max Verstappen ha ottenuto il terzo miglior tempo. Tutti e tre i piloti hanno realizzato il loro miglior giro con la mescola C5. Nelle Fp2, tutti i piloti, ad eccezione di Lando Norris e dei due Aston Martin, hanno girato sia con le C4 sia con le C5.
Norris è stato costretto a fermare la propria vettura dopo appena sette giri su mescola media, mentre i piloti Aston Martin hanno svolto l’intera sessione utilizzando esclusivamente le soft. Hamilton ha fermato il cronometro sull’1:13.026, Leclerc sull’1:13.137 e Verstappen sull’1:13.194. Come da tradizione al venerdì sul tracciato cittadino di Monte Carlo, i piloti hanno completato numerosi giri per acquisire confidenza con il circuito: Hamilton e Leclerc, ad esempio, hanno entrambi percorso 34 giri, mentre Verstappen ne ha totalizzati 33 nella seconda sessione.
Mentre i piloti Ferrari hanno completato la maggior parte delle loro tornate su C4, Verstappen ha lavorato prevalentemente con le C5. I tre più veloci hanno rispecchiato anche la tendenza generale del resto dello schieramento, che ha mostrato un utilizzo piuttosto equilibrato tra le due mescole.
La hard C3 è stata invece impiegata nelle fasi iniziali della prima sessione, dopo di che quasi tutti sono passati alla media. Solo i piloti Cadillac hanno utilizzato le gomme Soft in Fp1. Al termine della prima ora, Charles Leclerc e Lewis Hamilton sono risultati i più veloci, seguiti da Max Verstappen in terza posizione.
“Nel corso della giornata, le altre due mescole si sono dimostrate consistenti – è l’analisi di Berra -. I long run effettuati da alcuni piloti non hanno evidenziato particolari fenomeni di degrado, mentre il graining, pur comparso su alcuni assi anteriori, non ha avuto impatto sulle prestazioni. I migliori tempi di oggi sono a soli tre decimi dal giro più veloce indicato dalle simulazioni dei team. È quindi plausibile che già in qualifica, anche grazie all’ulteriore evoluzione della pista, tradizionalmente marcata nel Principato, si possano registrare crono inferiori alle previsioni. Per ottenere una buona prestazione in qualifica sarà fondamentale portare la mescola Soft nella corretta finestra di utilizzo. Le scuderie potrebbero adottare approcci differenti per riuscirci, considerando le caratteristiche uniche del tracciato. Nelle valutazioni strategiche sarà inoltre cruciale gestire il traffico, anche alla luce della presenza di due vetture in più in pista quest’anno”, ha concluso Berra.
-Foto ufficio stampa Pirelli-
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