MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – “Non ha piovuto nel corso del Gran Premio del Canada, ma alla fine la pioggia è stata comunque, per certi versi, protagonista della gara, almeno per quanto riguarda la partenza. La scelta di quattro team, tra cui McLaren, di montare le Intermedie in previsione di un cambio repentino del meteo è stato un azzardo che non ha pagato visto che allo spegnimento dei semafori è divenuto subito chiaro che la corsa sarebbe proseguita sull’asciutto”. Così Dario Marrafuschi, direttore motorsport di Pirelli, commentando il Gp del Canada vinto ieri dalla Mercedes di Kimi Antonelli. “Le temperature così basse hanno spinto le restanti squadre a fare affidamento sulla mescola più morbida, che, grazie alla maggiore aderenza, ha facilitato il raggiungimento delle temperature di esercizio, nonostante le ulteriori difficoltà dovute ai due giri di formazione aggiuntivi – ha aggiunto Marrafuschi – Come l’avevamo definita, la C5 è stata il jolly di questa domenica grazie alla sua consistenza, che ha permesso di arrivare fino alla prima neutralizzazione ma la strategia più veloce sulla carta ha comunque confermato la sua bontà”.
“Lo dimostrano le posizioni guadagnate dai due piloti Alpine, che hanno montato la Medium al semaforo e concluso la gara a punti con la Hard”. “Il graining, nonostante il freddo, è stato molto limitato e non ha influenzato la durata prestazionale dei pneumatici, permettendo ai piloti di dedicarsi alle battaglie in pista, che ci hanno regalato ancora una volta un Gran Premio interessante. Il miglior crono, registrato dal vincitore Kimi Antonelli, è a meno di un decimo da quello più veloce segnato in gara nel 2025 proprio dal suo compagno di squadra Russell, segno che gli sviluppi sulle vetture stanno procedendo a pieno ritmo e nella giusta direzione”, ha concluso Marrafuschi.
– Foto ufficio stampa Pirelli –
(ITALPRESS).




























