GP Austria, Marrafuschi “Si vedono i frutti del lavoro svolto da Pirelli”

SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – “Tutte e tre le mescole disponibili sono entrate in gioco oggi nelle strategie a due e tre soste adottate dalle varie scuderie a Spielberg. La sosta singola, come ci aspettavamo, non è stata praticabile a causa dell’elevato degrado termico”. Così il direttore Motorsport Pirelli, Dario Marrafuschi, dopo il Gp d’Austria di Formula 1. “Le strategie a due soste, su Hard e Medium, sono state definite sostanzialmente in base ai treni di gomme disponibili per ciascun team, conservati dal venerdì. La più efficace è stata quella che prevedeva l’utilizzo delle Hard nei due stint finali, adottata dai piloti saliti sul podio”, ha aggiunto Marrafuschi.

“Ferrari ha ancora una volta provato a fare qualcosa di diverso, fermandosi tre volte e utilizzando anche la Soft che, seppur agevolata dal basso carico di carburante, ha garantito una buona prestazione”, ha detto ancora il direttore Motorsport Pirelli

“Se la prima sosta dei piloti di Maranello e di Gasly è stata anticipata per poter sfruttare l’undercut, il resto della griglia ha invece seguito le finestre di cambio che avevamo ipotizzato. Di contro, l’overcut tentato da alcuni non ha dato i risultati sperati. Anche la VSC causata da Sainz non ha cambiato le carte in tavola, se non forse per Antonelli, che ha pittato leggermente in anticipo perdendo il vantaggio in termini di tempo della sosta sotto neutralizzazione”, ha proseguito Marrafuschi. “Con temperature dell’asfalto così elevate i pneumatici non sono stati soggetti né a graining né a blistering, segno che il lavoro di sviluppo svolto da Pirelli in tal senso sta mostrando in pista tutti i suoi frutti”, ha concluso il direttore Motorsport Pirelli.

– Foto ufficio stampa Pirelli –

(ITALPRESS).

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