PHILLIP ISLAND (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – “Nel fine settimana australiano abbiamo visto in azione pneumatici sia da asciutto sia da bagnato e siamo soddisfatti delle prestazioni dimostrate da entrambi i prodotti”. Così Giorgio Barbier, direttore racing moto Pirelli, al termine del primo round del Mondiale Superbike, conclusosi con la tripletta di Nicolò Bulega.
“In Gara1 e nella Gara Superpole entrambe le soluzioni posteriori di sviluppo Diablo Superbike in mescola medium si sono comportate bene, come dimostrano le diverse scelte dei piloti a podio – spiega Barbier in una nota – Lo stesso possiamo dire dei pneumatici Diablo Rain che sono stati utilizzati in Gara2 e che hanno permesso ai piloti di dar vita ad una bella corsa sotto la pioggia. Si tratta di pneumatici che non vengono utilizzati spesso ma che, quando servono, riescono a fare egregiamente il loro lavoro anche su una pista impegnativa come quella di Phillip Island”.
WI piloti della Supersport sono stati messi a dura prova e a vincere è stato chi alla partenza ha deciso di puntare su pneumatici slick nonostante la gara fosse stata dichiarata bagnata. Come si dice in questi casi, a volte la fortuna aiuta gli audaci. Faccio i complimenti a tutti i vincitori del fine settimana, in particolare a Bulega e al team Aruba.it Racing – Ducati che hanno già dimostrato che anche quest’anno saranno tra i protagonisti del Campionato e a Bautista, Montella e Baldassarri che, come piloti di team indipendenti, hanno ottenuto podi importanti”, conclude Barbier.
– Foto ufficio stampa Pirelli –
(ITALPRESS).



























