ROMA (ITALPRESS) – Il tenente generale Brett Sylvia, rimosso per sospette fughe di notizie, avrebbe ammesso di aver trasmesso informazioni classificate su Iran e Ucraina a due giornalisti. Lo riferisce Axios, citando un rapporto interno investigativo non pubblico. Secondo la testata, l’ufficiale avrebbe riconosciuto le divulgazioni in video dopo quattro test poligrafici falliti. Altre fonti parlano invece di tre test. Sylvia dirigeva la struttura Strategia, piani e politica dello Stato maggiore congiunto, nota come J5, che assiste i vertici nella pianificazione militare. Durante un colloquio in un locale di Arlington, il generale avrebbe riferito a un giornalista informazioni sugli aiuti americani all’Ucraina ricavate da appunti presi consultando un documento classificato.
Gli investigatori sospettano inoltre la cancellazione deliberata di una conversazione su Signal, da lui definita accidentale. Il portavoce del Pentagono Sean Parnell ha dichiarato che, dopo un’ampia indagine dell’Air Force, il dipartimento ha adottato misure sul personale per proteggere le informazioni sensibili. Ha inoltre annunciato il deferimento del caso al Dipartimento della Giustizia per possibili ulteriori azioni legali, senza nominare il generale.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).









