
ROMA (ITALPRESS) – Sei persone sono state arrestate dagli agenti del nucleo PolMetro della Polizia di Stato, a Roma, nell’ambito di controlli contro furti, rapine e spaccio nelle aree della metropolitana, nei corridoi di accesso alle stazioni e sulle linee di trasporto pubblico più frequentate dai turisti.
Il primo intervento è avvenuto tra via Cavour e l’area della Basilica di Santa Maria Maggiore, dove due giovani borseggiatori romeni, secondo quanto ricostruito, avrebbero agito in modo coordinato: uno individuava le potenziali vittime, l’altro faceva da vedetta. Dopo un primo tentativo fallito ai danni di una turista, i due avrebbero cercato di aprire lo zaino di un anziano approfittando del flusso di persone. Gli agenti sono intervenuti bloccandoli e arrestandoli.
Un altro arresto è scattato tra la fermata “Colosseo” e via dei Fori Imperiali, dove un cittadino romeno avrebbe sottratto il cellulare a una turista con la tecnica dello “spintone”, sfruttando la folla. La refurtiva è stata recuperata poco dopo dagli agenti. A Termini, invece, due complici avrebbero tentato di bloccare una scala mobile per rallentare le vittime e impossessarsi di 1.600 euro custoditi in un borsello.
La fuga tra banchine e corridoi si è conclusa con l’arresto del presunto autore materiale. Un’ulteriore azione è stata individuata su un autobus diretto verso l’area della Basilica di San Pietro. Secondo gli investigatori, una donna avrebbe simulato la caduta del cellulare per ostacolare la vittima, mentre una complice le sottraeva il portafoglio, poi passato a un terzo soggetto.
Le successive indagini hanno consentito di identificare uno dei componenti del gruppo e di fermarlo tra i turisti. Sul fronte dello spaccio, nei pressi della fermata Cipro, gli agenti hanno controllato un’auto a noleggio che avrebbe tentato di allontanarsi alla vista della Polizia. Nel cruscotto, apribile con un cacciavite, è stato trovato un vano con un calzino contenente involucri di crack e cocaina e materiale per il confezionamento. Le indagini hanno fatto emergere elementi compatibili con un’attività di drug delivery, anche in base al continuo flusso di chiamate e messaggi sul cellulare del conducente. Per un 28enne di origini albanesi è scattato l’arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria.
– Foto di repertorio IPA Agency –
(ITALPRESS).








