Friuli Venezia Giulia, Amirante: “Via libera al nuovo Malignani Cervignano”

UDINE (ITALPRESS) – “Abbiamo approvato il documento di fattibilità per la ristrutturazione, tramite demolizione e ricostruzione, dell’istituto ‘Malignani’ di Cervignano del Friuli: un investimento da circa 11 milioni di euro che permetterà di realizzare un primo lotto funzionale, moderno e sicuro per studenti e docenti”. Lo ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio del Friuli Venezia Giulia, Cristina Amirante, a seguito dell’approvazione da parte della Giunta regionale del Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) relativo allo storico istituto della Bassa Friulana.

L’intervento si è reso necessario poiché l’attuale sede dell’Itst “A. Malignani”, edificata tra gli anni ’60 e ’90, presenta indici di rischio sismico inferiori ai minimi di legge e carenze sotto il profilo dell’efficientamento energetico e della funzionalità didattica. “L’obiettivo dell’amministrazione regionale – ha spiegato Amirante – è garantire la messa in sicurezza e la riqualificazione architettonica di un plesso che ospita circa 440 studenti e la dirigenza dell’Isis Bassa Friulana”.

Tra le diverse ipotesi progettuali analizzate, l’Esecutivo ha individuato come soluzione preferibile la cosiddetta “Ipotesi 3A”. Questa scelta prevede una nuova costruzione articolata in lotti, con la priorità assegnata al Lotto 1A, del valore di 10.904.000 euro.

“Questa soluzione – ha precisato l’assessore – è stata ritenuta la più vantaggiosa perché consente di ottimizzare i fondi a disposizione realizzando un corpo aule e laboratori del tutto autonomo”. Il nuovo edificio sarà inoltre integrato funzionalmente con la “scuola innovativa” in fase di realizzazione da parte di Inail nello stesso lotto, creando un campus scolastico coordinato.

La scelta, presa di concerto con l‘assessore all’Istruzione Alessia Rosolen, tiene conto anche delle proiezioni demografiche: l’Ipotesi 3A garantisce infatti una flessibilità tale da poter soddisfare le esigenze didattiche anche in caso di calo degli iscritti, rendendo potenzialmente non più necessario un secondo lotto di ampliamento in futuro.

Il primo lotto approvato metterà a disposizione 14 aule e 8 laboratori, che si sommeranno agli spazi previsti nel progetto complementare di Inail. L’Ente di Decentramento Regionale (Edr) di Udine, che ha curato le analisi tecniche, darà ora seguito agli adempimenti necessari per l’attuazione dell’opera e il suo inserimento nella programmazione triennale dei lavori pubblici.

-Foto Regione Friuli Venezia Giulia-
(ITALPRESS).

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