Fast fashion, trovato piombo nei vestiti per bambini
ROMA (ITALPRESS) - Capi di abbigliamento fast fashion destinati ai bambini contengono livelli di piombo superiori ai limiti di sicurezza, con potenziali rischi per la salute. È questo quanto emerge da uno studio americano della Marian University. Sono state analizzato 11 magliette di diversi colori – tra cui rosso, giallo, rosa e blu – provenienti da quattro rivenditori, inclusi marchi di fast fashion e discount. I tessuti dai colori più vivaci, come rosso e giallo, sono risultati quelli con quantità maggiori di piombo rispetto a quelli con tonalità più neutre. “Tutti i capi testati superano il limite federale statunitense di 100 parti per milione (ppm)”, affermano gli autori dello studio. Anche una breve esposizione orale ai tessuti potrebbe portare a un’assunzione pericolosa di piombo. Il piombo è una sostanza tossica che può causare danni al sistema nervoso, problemi comportamentali e altre conseguenze gravi per la salute, soprattutto nei bambini sotto i sei anni, considerati particolarmente vulnerabili. Ma non solo, i bambini sono anche quelli più propensi a mettere i vestiti in bocca. Ma perché il piombo nei tessuti? Secondo i ricercatori, il piombo potrebbe essere utilizzato sotto forma di acetato di piombo come fissativo economico per rendere i colori più brillanti e duraturi. Quindi, si abbassano i costi di produzione, ma a un prezzo altissimo per chi indossa quei capi. Inoltre lo studio evidenzia inoltre la necessità di migliorare i controlli e l'applicazione delle normative, spesso difficili da far rispettare a causa dell'elevato volume di prodotti importati.
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