Difesa europea, l’Aid rafforza il ruolo italiano nel procurement comune

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia consolida il proprio peso nella nuova architettura europea degli approvvigionamenti militari affidando all’Agenzia Industrie Difesa un ruolo sempre più esteso fra gestione dei fondi Ue, cooperazione internazionale e procurement multinazionale. Secondo AID, negli ultimi tre anni le misure affidatele nell’ambito dell’European Peace Facility e dei programmi di cooperazione esterna hanno superato 170 milioni di euro, con interventi nel Corno d’Africa, nei Balcani occidentali e nel Mediterraneo allargato. A questa dimensione si affianca CORPUS, Coalition for Resilient Procurement and Unified Support, costituita a Kiev con le agenzie di procurement di Ucraina, Finlandia, Italia, Norvegia, Svezia e Regno Unito per coordinare acquisti, individuare vulnerabilità nelle catene di fornitura e sviluppare sistemi logistici più resilienti.

AID punta ora anche a una presenza stabile a Bruxelles, in raccordo con la Rappresentanza permanente italiana presso l’Ue, per intercettare programmi e finanziamenti fin dalla fase preparatoria.

“Il posizionamento dell’Italia nello scenario della difesa europea si misura sempre più sulla capacità di coniugare tempestività decisionale, solidità industriale ed efficienza logistica”, afferma la direttrice generale Fiammetta Salmoni. Una traiettoria che sposta progressivamente l’Agenzia da gestore industriale nazionale a snodo pubblico della cooperazione europea nella difesa.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]