Debutta il Jazz Open Modena 2026, attese grandi star e astri nascenti

BOLOGNA (ITALPRESS) – Un debutto targato Emilia-Romagna. Dopo trent’anni di successi in Germania, uno dei festival musicali più importanti d’Europa, Jazz Open, presenta la sua prima edizione italiana a Modena, dal 13 al 18 luglio: Jazz Open Modena 2026. Attese grandi star del firmamento mondiale dalla lunga carriera, a partire da Gregory Porter e Diana Krall nel doppio live il giorno di apertura, per proseguire con le uniche date italiane di Moby e Jean-Michel Jarre, e ancora i doppi concerti di Parov Stelar e Meute, Jamie Cullum e Joss Stone e Luca Carboni; a loro si alterneranno astri nascenti della scena più alternativa, musicisti che rileggono la tradizione in chiave moderna e instancabili innovatori che non smettono di spingere lo sguardo oltre l’orizzonte. Anche per questa prima edizione nella Penisola il festival, nato a Stoccarda sotto la direzione artistica di Jurgen Schlensog che ne è tuttora il curatore, conferma la sua tradizionale formula vincente Jazz & Beyond, che abbraccia una vasta gamma di generi: dal jazz classico a quello più contaminato, dal pop al soul e al rock, fino ad arrivare all’elettronica. Per 6 giorni il cuore della città emiliana si trasformerà quindi in un palcoscenico a cielo aperto, con 3 diversi luoghi ad ospitare artisti e musica: Piazza Roma, il Baluardo e il Giardino Ducale Estense.

Oggi, in Regione a Bologna, la presentazione alla stampa del ricco programma del festival, con le assessore regionali a Cultura e Turismo, Gessica Allegni e Roberta Frisoni, e il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti; con loro Jürgen Schlensog, ideatore, fondatore e direttore artistico di Jazz Open, Marco Broll, direttore generale del festival, e Luca Bazzani, Ceo di System Ceramics. Un debutto italiano reso possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, partner privati e sostenitori che hanno condiviso la visione del progetto fin dalle sue prime fasi: Regione Emilia-Romagna, Comune e Camera di Commercio di Modena, Apt Servizi Emilia-Romagna; main sponsor sono Museo Enzo Ferrari, System Ceramics (Gruppo Coesia), Mastercard, Sixt e Allianz Bank Financial Advisors; hanno fornito il proprio supporto Stihl, Dürr, BF capital e Lapp e Radio Montecarlo è media partner dell’evento.

Una bellissima notizia per tutti gli appassionati di musica e un grande risultato per il nostro territorio, il debutto italiano in Emilia-Romagna di un festival internazionale di grandissima attrattività come Jazz Open– sottolineano le assessore Gessica Allegni e Roberta Frisoni-. Per sei giorni Modena diventa un palcoscenico diffuso, capace di coniugare qualità artistica, innovazione, valorizzazione degli spazi urbani e sviluppo economico. Questa prima edizione italiana conferma la vocazione della nostra regione a essere un punto di riferimento per la produzione e la diffusione culturale contemporanea, grazie a una proposta artistica ampia e inclusiva, che attraversa generi e pubblici diversi, dal jazz alle sue contaminazioni più innovative. Con un importante spazio riservato anche ai nuovi talenti, a partire da quelli del territorio regionale”.

“Un risultato- aggiungono Frisoni e Allegni- ottenuto grazie al prezioso lavoro svolto in sinergia tra istituzioni e partner privati, che ringraziamo. Insieme agli Open Stages, nati per rendere la musica accessibile a tutti e quale opportunità di valorizzazione dell’offerta musicale del territorio, l’evento e i suoi sostenitori proiettano ancora di più Modena nello scenario del turismo culturale, apportando un beneficio economico di assoluto valore per l’intera area. Eventi di questo livello attraggono pubblico nazionale e internazionale, rafforzano l’immagine dell’Emilia-Romagna come destinazione d’eccellenza e sostengono- chiudono le assessore- un modello di sviluppo che integra cultura, turismo, economia e accoglienza”.

“Oggi- dichiara il sindaco di Modena Massimo Mezzetti- facciamo un ulteriore passo per spiegare ai modenesi e a tutti coloro che ci raggiungeranno nella settimana tra il 13 il 18 luglio cosa li aspetterà: grandi nomi del panorama musicale e una Piazza Roma trasformata per una settimana in una grande area concerti dall’impatto molto suggestivo. Siamo orgogliosi che Jazz Open si svolga a Modena e forti del grande sostegno che questo progetto ha avuto sia dalla Regione Emilia-Romagna, che dalla nostra Camera di Commercio, che da importantissime aziende. Essere qui, nella sede della Regione, a presentare per la prima volta tutto il programma completo per me ha il significato di un ulteriore salto che Modena si sta preparando a fare: quello di una città che si caratterizza sempre più sulla cultura e sull’offerta di qualità”.

“La formula di Jazz Open– affermano il direttore artistico Jürgen Schlensog e Marco Broll, direttore generale del festival- è sempre stata quella di un festival aperto, capace di parlare a pubblici diversi e di trasformare la città che lo ospita in un grande palcoscenico: a Modena non ci saranno soltanto concerti straordinari in piazza Roma, ma una settimana intera di musica che attraverserà luoghi, generi e generazioni. Dai grandi nomi internazionali ai concerti gratuiti degli artisti degli Open Stages, vogliamo che ogni cittadino e ogni visitatore possa trovare il proprio modo di vivere il festival. Questo è il vero spirito di Jazz Open: portare la musica nel cuore della città e renderla un’esperienza condivisa”.

“Siamo orgogliosi– aggiunge Luca Bazzani, Ceo di System Ceramics- come azienda di Fiorano Modenese del Gruppo Coesia, leader internazionale nello sviluppo di sistemi di processo per l’industria ceramica, di sostenere un evento di questa portata, che rappresenta un importante volano economico e un’occasione significativa per valorizzare ulteriormente l’immagine del nostro territorio”.

– Foto Regione Emilia Romagna –

(ITALPRESS).

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