VENEZIA (ITALPRESS) – “Valorizzare il patrimonio culturale, linguistico e storico che costituisce la spina dorsale del Veneto, sostenendo in modo diretto le manifestazioni che ne tengono vivi i simboli e la memoria. Con questo obiettivo, la Sesta commissione del Consiglio regionale del Veneto ha espresso parere favorevole al provvedimento per la “promozione e valorizzazione dell’identità veneta” che sblocca i primi 115mila euro per le iniziative di promozione dell’identità veneta per l’esercizio finanziario 2026″. Così il presidente della Sesta commissione Enoch Soranzo (Fratelli d’Italia) che spiega: “L’atto, proposto dall’assessore con delega all’Identità veneta, Marco Zecchinato, individua due progetti per la comunità: 110mila euro sono destinati all’Unpli Veneto Aps per la realizzazione della 18 edizione di “Veneto Spettacoli di Mistero 2026” (il celebre festival che celebra i luoghi leggendari e misteriosi della nostra regione) e per le attività propedeutiche alla 16 “Festa del Popolo Veneto”, con particolare attenzione al concorso che coinvolgerà le scuole del territorio in vista delle celebrazioni di marzo 2027; 5mila euro sosterranno l’Associazione culturale Veneto Storico per l’organizzazione della XIII Giornata regionale delle manifestazioni storiche del Veneto, un tassello fondamentale per la salvaguardia delle rievocazioni storiche venete”.
“La nostra identità non è un concetto astratto o nostalgico – puntualizza Soranzo – ma un patrimonio vivo che si esprime attraverso la cultura, la lingua e la memoria delle nostre comunità. Con il parere favorevole espresso in Commissione, diamo continuità a iniziative storiche e amatissime dai cittadini, come il Festival dei Misteri gestito organizzato in modo impeccabile dalle Pro Loco dell’Unpli, e il prezioso lavoro di Veneto Storico. Lo scostamento temporale rispetto alla scadenza ordinaria di marzo è stato puramente tecnico, dovuto al fisiologico avvio della nuova legislatura, ma la Commissione ha lavorato con rapidità per garantire che queste risorse fossero immediatamente operative. Tra le importanti novità gestionali introdotte dal provvedimento, accanto al finanziamento di queste prime due grandi rassegne, ci sono le regole integrative per la rendicontazione dei contributi. Vogliamo che la burocrazia non sia un ostacolo per chi si spende sul territorio: le modalità e la modulistica semplificata garantiranno massima trasparenza, certezza dei tempi e aiuteranno le associazioni a non incorrere in decadenze formali. Inoltre, i restanti 85mila euro dello stanziamento complessivo potranno essere destinati al finanziamento di contributi ordinari a favore di enti locali, istituzioni pubbliche e private e realtà associative”.
“La Sesta commissione continuerà a lavorare affinché ogni risorsa venga spesa per far brillare la nostra storia”, conclude Soranzo.
– Foto Consiglio Regionale del Veneto –
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