DAL 21 MAGGIO TORNA LA “MILANO ARCH WEEK”

Una settimana di incontri, seminari e dibattiti pubblici sul tema dell’architettura, che vedrà protagoniste le principali firme internazionali indagare sul tema delle città. Da martedì 21 a domenica 26 maggio torna nel capoluogo lombardo la “Milano Arch Week”, rassegna organizzata da Comune di Milano, Politecnico e Triennale, dedicata all’architettura, alle sfide urbane di oggi e al futuro delle città. L’evento, nato all’interno dell’ateneo di piazza Leonardo Da Vinci per un pubblico di nicchia, si è trasformato in pochi anni in un ricco palinsesto di appuntamenti diffusi capaci di coinvolgere tutta la città. 

“Avviare un’iniziativa è semplice: bastano una bella idea e dei contenuti. E’ mantenerla nel tempo e darle continuità la vera sfida – ha commentato il rettore del Politecnico Ferruccio Resta -. Noi oggi siamo dei pionieri un po’ come lo furono gli inventori del Salone del Mobile e del Fuorisalone, ma siamo convinti di poter candidare Milano ad essere una piattaforma di conoscenza nell’ambito dell’architettura”. 

Archistar internazionali del calibro di Mario Botta, Ma Yansong e Kunlè Adeyemi, ma anche i più promettenti giovani architetti italiani, dialogheranno su molti temi, tra i quali la rigenerazione urbana, la sostenibilità ambientale e il futuro di Milano.

Proprio dei cambiamenti in atto nel capoluogo lombardo, ha parlato l’assessore comunale alla Cultura Filippo Del Corno, in occasione della presentazione della rassegna alla Triennale di Milano. “Questa iniziativa è la contrapposizione dialettica alla trasformazione della città – ha spiegato -. Serve un pensiero critico per far sì che questa crescita sia positiva”. 

La terza edizione della Milano Arch Week aprira’ i battenti ufficialmente martedì 21 maggio alle 18, al Politecnico di Milano, con un talk show con il presidente della Triennale Stefano Boeri, con Monica Spada, VP Long Term Positioning Initiatives Eni, e con l’architetto Renato Rota. Confermata la presenza di grandi protagonisti della scena internazionale, tra cui due vincitori del Premio Pritzker, come Rem Koolhaas e Shigeru Ban, che rifletteranno sull’evoluzione dell’architettura e sulla complessità urbana contemporanea a partire dai loro lavori nel pomeriggio di sabato 25 maggio alla Triennale di Milano. 

Diverse le partecipazioni Internazionali, con relatori provenienti da Algeria, Australia, Finlandia, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia e Sri Lanka. Venerdì 24 maggio, in occasione della seconda mobilitazione mondiale per il futuro del pianeta lanciata dall’attivista svedese sedicenne Greta Thunberg, Luca Mercalli presenta una grande open lecture sul cambiamento climatico alle 18 alla Triennale.