BOLOGNA (ITALPRESS) – Sostenere la crescita e gli investimenti delle imprese emiliano-romagnole, così da favorire l’innovazione e accompagnare la transizione sostenibile del sistema produttivo regionale. Dal 15 aprile torna operativo il Fondo Multiscopo dell’Emilia-Romagna con la riapertura delle sezioni ‘Energia’ e ‘Starter’, due strumenti strategici di ‘finanza agevolata’ con una dotazione complessiva di oltre 25 milioni di euro.
Il Fondo Multiscopo è gestito da un’associazione temporanea di Imprese composta da Artigiancredito, in qualità di mandataria, e Bnl come mandante, uno strumento finanziario che dall’inizio della programmazione a oggi ha sostenuto 472 operazioni con 72,6 milioni di euro.
In particolare, 219 operazioni in Emilia-Romagna con la sezione Starter, per complessivi 28 milioni di euro, pari a una media di 128mila euro a operazione, e 253 operazioni con la sezione Energia, con 44,6 milioni di euro in totale, per un importo medio di 176,5 mila euro ad operazione. Il Fondo è suddiviso in due sezioni: il Fondo Energia per la finanza agevolata alla green economy, con una dotazione di 20 milioni di euro a disposizione, e il Fondo Starter per il sostegno alla nuova imprenditorialità, con una dotazione a disposizione di 4 milioni di euro.
“Una riapertura molto attesa, che si inserisce in un più ampio programma regionale finanziato anche con risorse europee e che ha l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito attraverso strumenti di finanza agevolata– dichiara il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla–. Un sostegno concreto per le imprese, quindi, che potranno accedere a finanziamenti a condizioni economiche concorrenziali per realizzare progetti di crescita, investimenti in nuove tecnologie, riqualificazione energetica ed economia circolare, indispensabili anche per consolidare e incrementare lavoro di qualità. Si apre così una nuova opportunità per investire, innovare e rafforzare la propria competitività grazie al sostegno, in particolare, sul fronte dell’energia, un contesto oggi molto delicato a causa delle tensioni internazionali”.
Scendendo nel dettaglio, il Fondo Energia è indirizzato a imprese di tutte le dimensioni con unità locale in Emilia-Romagna. Il Fondo sostiene investimenti di efficientamento energetico e produzione da rinnovabili da parte di imprese di ogni dimensione, società Esco (Società di servizi energetici) e Comunità energetiche rinnovabili (Cer) dell’Emilia-Romagna. I finanziamenti agevolati partono da 25mila euro fino a un milione di euro, con l’applicazione di un tasso zero sul 75% dell’importo e tasso convenzionato (max Euribor 6m + 4,99%) sul restante 25%, per una durata fino a 96 mesi (con 12 mesi di preammortamento).
Il contributo a fondo perduto, inoltre, è pari al 9,375% dell’importo finanziato, per la copertura spese tecniche, ad esempio per diagnosi energetica, studi di fattibilità e progettazione. Gli investimenti sono per efficientamento energetico, impianti rinnovabili per autoconsumo, adeguamento o miglioramento sismico associato a interventi energetici e progetti di economia circolare e circolarità dei processi.
Passando al Fondo Starter, i potenziali beneficiari sono le micro e piccole imprese con unità locale in Emilia-Romagna. Il fondo supporta nuove imprese, professionisti e attività con meno di 5 anni attraverso finanziamenti agevolati a partire da 20mila e fino a 500mila euro, per una durata massima di 96 mesi, con tasso zero sul 75% dell’importo e tasso convenzionato (max Euribor 6m + 4,99%) sul 25%.
Per le imprese femminili, indipendentemente dall’anzianità dell’impresa, la quota di finanziamento a tasso zero è dell’80%, per investimenti che riguardino immobili strumentali (acquisto, ampliamento, ristrutturazione), macchinari, attrezzature, hardware/software, arredi, brevetti, licenze, marchi, avviamento, fiere, promozione e consulenze. Le linee guida sono disponibili sul sito del gestore ai seguenti link: www.fondoenergia.artigiancredito.it (Fondo energia) e www.fondostarter.artigiancredito.it (Fondo Starter).
Infine, è ancora aperto, fino alle ore 13 del 7 maggio 2026, il bando per la concessione di contributi finalizzati a coprire i costi per l’installazione degli impianti di produzione e accumulo dell’energia a servizio delle comunità energetiche rinnovabili. Per informazioni: tinyurl.com/mrmnzy56.
-Foto Regione Emilia Romagna-
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