Da inizio anno oltre 600 attacchi cyber a imprese ed enti, Assolombarda e ACN insieme per la resilienza delle aziende

MILANO (ITALPRESS) – Rendere le imprese più sicure lungo tutta la filiera, dal prodotto all’organizzazione che lo usa. È l’obiettivo del lavoro che Assolombarda e l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) portano avanti insieme e che oggi è stato al centro de “L’Architettura della Resilienza – Governance e prodotto: interdipendenze tra NIS 2 e CRA”, la dodicesima edizione degli stati generali sulla cybersecurity promossi dall’Associazione.

Ad aprire i lavori, all’Auditorium Giorgio Squinzi sono stati Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, e Andrea Quacivi, Direttore Generale di ACN. Nei primi sei mesi del 2026, nei territori delle province di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, ACN ha censito 612 eventi cyber, corrispondenti a 703 vittime. Tra questi, 300 sono stati classificati come incidenti con impatto confermato. Rispetto ai primi sei mesi del 2025, quando erano stati censiti 282 eventi, corrispondenti a 432 vittime, gli eventi aumentano del 117,0% e le vittime del 62,7%. L’incremento più marcato riguarda proprio gli incidenti con impatto confermato, passati da 55 a 300, con una crescita del 445,5%. Tale aumento degli incidenti rilevati è dovuto all’incrementata visibilità di ACN sui fenomeni derivante dal recepimento della direttiva NIS2, che ha ampliato la platea dei soggetti regolamentati e rafforzato gli obblighi di notifica degli incidenti. Gli impatti più frequenti sono la compromissione di account e l’impatto sulla disponibilità dei dati, rilevato in 207 eventi. Questi ultimi dovuti anche dagli attacchi ransomware (più di 40 in sei mesi).

“I numeri dei nostri territori ci confermano che la sicurezza informatica non è un tema tecnico, ma una condizione essenziale per fare impresa e tutelare l’asset più prezioso nell’era della rivoluzione AI: i dati. Con circa 600 eventi in un semestre e una crescita che nel primo semestre 2026 ha superato il 100% rispetto al 2025, la protezione delle filiere rimane una priorità strategica indifferibile – ha sottolineato Alvise Biffi nel suo intervento -. Normative come la direttiva NIS 2 e il Cyber Resilience Act indicano alle nostre aziende come fare un salto di qualità strutturale. E proprio in questa direzione abbiamo già affiancato oltre 450 imprese del territorio”.

“Il nostro obiettivo prioritario – ha aggiunto Biffi- è trasformare questi obblighi normativi in strumenti concreti di crescita e robustezza, supportando in particolare le piccole e medie imprese che rappresentano il cuore pulsante e l’anello più esposto della catena del valore”.

Dopo il numero uno di Assolombarda, a prendere la parola è stato Andrea Quacivi, Direttore Generale di ACN: “Il rischio cyber è un rischio d’impresa e la responsabilità della sua gestione non può essere delegata. La direttiva NIS 2 e il Cyber Resilience Act intervengono su due dimensioni complementari della sicurezza: quella delle organizzazioni e quella dei prodotti digitali. Il loro punto di incontro è la filiera, che richiede consapevolezza dei rischi, capacità di coordinamento e responsabilità condivise – ha evidenziato Quacivi -. L’ACN è al fianco delle imprese in questo percorso, con l’obiettivo di accompagnarle verso una sicurezza sempre più concreta e misurabile. La resilienza si costruisce prima dell’incidente, attraverso la cooperazione tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca. È così che possiamo rafforzare l’affidabilità del nostro sistema produttivo e trasformare la sicurezza in un fattore di competitività”.

Dopo i saluti istituzionali, il keynote di Milena Rizzi (ACN) ha illustrato le regole introdotte da CRA e NIS 2, mentre Paolo Spagnoletti, Presidente di Cyber 4.0, ha presentato gli strumenti di ricerca e trasferimento tecnologico a disposizione delle imprese. Due tavole rotonde hanno, inoltre, messo a confronto istituzioni, imprese e consulenti. La prima, “CRA: sicuri fino all’ultimo anello”, si è concentrata sulla sicurezza dei prodotti lungo la filiera. La seconda, “NIS 2: il cantiere è (ancora) aperto” ha fatto il punto sull’attuazione della direttiva e sulle misure rafforzate. Nel pomeriggio quattro laboratori pratici: “CRA in pratica” (Deloitte), “Anatomia di un attacco” (Cyber 4.0), “AI per la sicurezza delle PMI” (Politecnico di Milano) e “NIS 2 in pratica” (Acronis).

– Foto xu9/Italpress –
(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]