Coronavirus, 30 posti letto al Santabarbara Hospital di Gela

È diventato operativo l’accordo con l’Asp di Caltanissetta per la realizzazione di nuove aree di degenza al Santabarbara Hospital di Gela. Un grande lavoro di squadra tra pubblico e privato per rendere immediatamente fruibili trenta nuovi posti letto, destinati ai degenti del presidio ospedaliero “Vittorio Emanuele” di Gela per una gestione congiunta dell’emergenza Covid-19.

I nuovi posti letto, ricavati da una riallocazione interna degli spazi e dei pazienti, accoglieranno degenti non dimissibili provenienti da diversi reparti del Vittorio Emanuele, secondo le necessità dettate dalla diffusione dei contagi per coronavirus.

In poche ore, si legge in una nota, grazie alla fiduciosa e proficua collaborazione tra il personale dirigenziale e sanitario delle due strutture, si sono assolti tutti gli adempimenti burocratici e logistici per mettere a punto un piano d’azione che interviene su più fronti.

L’accordo, infatti, prosegue la nota, prevede anche il trasferimento al Vittorio Emanuele di ventilatori polmonari, apparecchi di anestesia e altre attrezzature tecnologiche fornite dal Santabarbara Hospital. Quest’ultimo, inoltre, mette a disposizione il proprio personale sanitario per prestare opera al nosocomio di Gela, rendendosi anche disponibile per l’approvviggionamento di mascherine, guanti e altri dispositivi di protezione personale.

“Si è data così una risposta concreta all’emergenza, con una operazione delicata e complessa che non sarebbe stata possibile – aggiunge la nota – senza la visione, condivisa dalle due parti, di una sanità integrata, aperta, sostenibile e al servizio del territorio”.

“Teniamo a evidenziare – sottolinea il presidente di Santabarbara Hospital, Francesco Crimaldi – la grande solerzia dell’Asp di Caltanissetta nel far sì che l’accordo divenisse immediatamente effettivo. Desideriamo ringraziare il direttore generale, Alessandro Caltagirone, il direttore amministrativo, Pietro Genovese, e il direttore sanitario, Marcella Santino, che in questi giorni di grande operosità ci hanno permesso di organizzare tutto con estrema precisione e cura. Esprimiamo infine la massima riconoscenza al direttore sanitario del Presidio Ospedaliero Vittorio Emanuele, Luciano Fiorella, per l’impegno, la professionalità e le energie spese nel raggiungimento tempestivo dell’obiettivo comune”.
(ITALPRESS).