PALERMO (ITALPRESS) – Tragedia familiare a Corleone, in provincia di Palermo. Una donna ha ucciso la figlia disabile e poi si è impiccata. E’ accaduto in pieno centro storico. Sul posto, allertati dai vicini insospettiti dai rumori, sono intervenuti i carabinieri. Inutili i soccorsi. La donna aveva perso il marito da pochi mesi.
CALABRÒ “SERVE UNA COMUNITÀ CHE NON LASCIA INDIETRO NESSUNO”
La tragedia avvenuta oggi a Corleone riporta al centro dell’attenzione il carico emotivo, fisico e materiale vissuto dai caregiver familiari, in particolare da chi assiste figli con disabilità. In una nota, l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Palermo, Mimma Calabrò, afferma: “La tragedia di oggi avvenuta a Corleone colpisce profondamente ognuno di noi, e richiama l’attenzione sul carico emotivo, fisico e materiale che vivono ogni giorno i caregiver familiari. Quando si attraversano momenti di sofferenza così grandi, l’incertezza del futuro per il proprio figlio può diventare un peso insostenibile. Chi assiste un figlio con disabilità, specialmente quando non c’è una rete familiare su cui contare, deve sapere che esistono servizi sociali pronti ad accompagnare, ascoltare e sostenere le famiglie. Non bisogna sentirsi soli, anche quando tutto sembra dire il contrario”.
-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).













