COREPLA, PREMIAZIONE 2^ EDIZIONE CALL FOR IDEAS

Corepla ha voluto rinnovare anche per il 2019 la “chiamata per buone idee e progetti innovativi” volti a massimizzare le possibilità, il futuro possibile, del riciclo degli imballaggi in plastica. Una chiamata rivolta a ricercatrici e ricercatori dell’Università, ai centri di ricerca, alle start up, alle aziende, alle Pmi e ai privati attraverso l’apposita piattaforma www.coreplacall.it realizzata in collaborazione con la società editrice multimediale Triwù e Produzioni dal basso. Un apposito comitato tecnico-scientifico ha valutato i numerosi progetti pervenuti. Ai tre vincitori, Corepla ha consegnato nel corso di Ecomondo un assegno di 10.000 euro ciascuno per facilitare la messa in campo dei progetti stessi con l’ulteriore impegno a segnalarli ad aziende interessate, in accordo con gli ideatori e garantendo la proprietà intellettuale dell’idea ai portatori della stessa. “Stimolare la ricerca per innovare e arricchire le proposte sul campo del riciclo ci ha permesso di sperimentare e progredire negli anni creando una filiera tutta italiana divenuta oggi un’eccellenza a livello europeo. Ricordo infatti che in tema di riciclo siamo tra i primi in Europa dopo la Germania. È un comparto, vero motore dell’economia circolare, che crea lavoro e innovazione alimentando valore sociale ed economico per il Paese”, sottolinea Antonello Ciotti, presidente Corepla.
Ecco i tre progetti vincitori “ex aequo”: Anaktite – E’ un materiale composito costituito esclusivamente da polvere di vetro e di PET riciclato. Unisce due esigenze: recuperare gli scarti prodotti dal riciclo del vetro e impiegare la polvere di PET riciclato che esalta le caratteristiche del composito grazie alle sue prestazioni chimicofisiche. Il risultato è un materiale al 100% sostenibile e nuovamente riciclabile, in grado di replicare le pietre naturali e i compositi di ultima generazione. Team dei progettisti: Davide di Leva (ingegnere civile), Daniele di Leva (ingegnere meccanico), Emanuele di Leva (designer industriale) e Maria Fantini (economista aziendale). Il composito è stato perfezionato in collaborazione con il CNR – Istituto per i Polimeri compositi e biomateriali di Napoli.
TIGRE – Time-Gated REcycling of plastics. Il progetto nasce dall’esigenza di ottenere, in fase di selezione, una purezza elevata degli imballaggi in plastica provenienti dalle raccolte differenziate e destinati al riciclo. In quest’ottica, Tigre ha individuato la possibilità di inserire nanocristalli negli imballaggi in plastica con un codice colore identificativo che viene letto dagli impianti di selezione ottici automatici. Si permette così il riconoscimento anche di plastiche molto colorate o nere che, a oggi, non vengono riconosciute dagli impianti di selezione ottici. Team dei progettisti: Paola Ceroni, Francesco Romano e Marco Villa (Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician” – Università di Bologna).
EcoAllene – Il progetto vede la creazione di un nuovo materiale in granulo, realizzato riciclando il film plastico e il film d’alluminio presenti negli imballaggi poliaccoppiati dopo il processo di recupero della cellulosa in cartiera. Si ottiene così un materiale (EcoAllene, coperto da brevetto) resistente, stabile, colorabile, nuovamente riciclabile senza che si debba separare plastica e alluminio. Team dei progettisti: la squadra di Ecoplasteam con l’Ad Stefano Richaud.
(ITALPRESS).

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