Controlli Arpav sul fiume Sile, Venturini: “Nessuna anomalia”

VENEZIA (ITALPRESS) – Nessuna anomalia nelle acque del fiume Sile e nessun superamento dei limiti di legge nello scarico del depuratore di Jesolo. È quanto emerge dai controlli effettuati da ARPAV dopo la segnalazione, lo scorso 13 agosto, della presenza di alcune macchie scure nelle acque del fiume, in corrispondenza dello scarico del depuratore di via Aleardi. Lo rende noto la Regione del Veneto.

L’intervento di ARPAV è stato richiesto dalla Capitaneria di Porto di Jesolo, a sua volta allertata dalla segnalazione di un cittadino. Quando i tecnici dell’Agenzia hanno raggiunto il tratto interessato, il fenomeno non era più visibile e non sono stati riscontrati né colorazioni anomale né odori particolari.

Le analisi effettuate sul campione d’acqua prelevato dalla Capitaneria mentre le chiazze erano ancora presenti non hanno evidenziato anomalie. Anche i controlli effettuati direttamente sul fiume hanno restituito valori nella norma.

“La segnalazione è stata presa immediatamente in carico e sono stati effettuati tutti gli accertamenti necessari. I risultati ci consentono di dare un’informazione rassicurante: le analisi sulle acque del Sile non hanno evidenziato anomalie – dichiara l‘assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini -. È importante che di fronte a fenomeni insoliti ci siano segnalazioni tempestive e controlli puntuali, proprio per poter verificare rapidamente la situazione e fornire risposte ai cittadini”.

ARPAV ha effettuato anche un sopralluogo presso il depuratore di Jesolo. Dalle verifiche non sono emersi problemi all’impianto: le acque in uscita si presentavano limpide, senza presenza di fanghi o odori anomali, e le successive analisi non hanno rilevato alcun superamento dei limiti previsti dalla legge. Anche i tre precedenti controlli effettuati nel corso del 2026 avevano avuto esito favorevole.

“I controlli hanno riguardato sia il fiume sia il depuratore e in entrambi i casi non sono emerse criticità – prosegue Venturini -. Il fenomeno segnalato ha avuto una durata limitata e, sulla base degli elementi raccolti, al momento non è possibile stabilirne con certezza la causa. Quello che possiamo dire è che gli accertamenti effettuati non hanno rilevato valori fuori norma né nelle acque del Sile né nello scarico del depuratore”.

-Foto Regione Veneto-
(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]