Comunità energetiche sociali a Palermo, nasce la Fondazione Traiettorie Urbane ETS

PALERMO (ITALPRESS) – Si apre una nuova fase per l’eredità di Traiettorie Urbane, il progetto di protagonismo giovanile e rigenerazione sociale promosso da Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale ETS a Palermo: nasce ufficialmente la Fondazione Traiettorie Urbane ETS, nuovo soggetto giuridico incaricato di dare continuità e struttura alla comunità energetica rinnovabile a impatto sociale avviata nei quartieri Zisa, Danisinni, Romagnolo e Brancaccio.

“Con la nascita della Fondazione Traiettorie Urbane ETS e l’avvio di FuoriCentro compiamo un passaggio fondamentale: trasformiamo l’eredità di un progetto in un’infrastruttura stabile per la città – dichiara Francesca Magliulo, Direttrice di Fondazione EOS -. L’obiettivo di EOS è accompagnare percorsi che possano diventare autonomi e generare impatto nel tempo. A Palermo, grazie alla rete costruita con i partner territoriali, con il Comune e con le comunità coinvolte, Traiettorie Urbane evolve oggi in un modello concreto che unisce sostenibilità ambientale, opportunità per i giovani e innovazione sociale, mettendo a sistema esperienze capaci di produrre benefici durevoli per i quartieri e per tutta la città”.

Cristina Alga, Presidente di Fondazione Traiettorie Urbane ha aggiunto: “Quello di Traiettorie Urbane è un percorso di alleanze sperimentali, una micro-sperimentazione di un patto per “fare spazio” alle nuove generazioni a Palermo. La comunità energetica solidale sta dentro questo patto per re-distribuire le risorse che lo Stato mette in campo per le rinnovabili grazie all’investimento di Edison per la creazione degli impianti e al radicamento territoriale del privato sociale che condivide relazioni e competenze: un modello virtuoso che mette in circolo energia e la trasforma”.

La costituzione della Fondazione rappresenta il passaggio chiave che rende stabile e autonoma la governance del modello sperimentato negli ultimi anni. La nuova Fondazione ha come finalità la costituzione e gestione di una o più configurazioni per la condivisione dell’energia, attraverso la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), con l’obiettivo prevalente di generare benefici ambientali, economici e sociali per i propri membri e per i territori in cui opera, destinando gli incentivi derivanti dalla produzione e condivisione di energia a investimenti sociali e culturali nei quartieri coinvolti.

Prosegue intanto l’avanzamento degli impianti fotovoltaici previsti dal progetto, con una produzione annua stimata di circa 320 MWh, pari al consumo energetico medio di oltre 100 nuclei familiari. Dopo l’installazione dell’impianto presso il Cre.Zi. ai Cantieri Culturali alla Zisa, sono stati conclusi i lavori edili propedeutici all’installazione presso Ecomuseo Mare Memoria Viva. È stata inoltre completata la progettazione dell’impianto previsto a Danisinni e sono state avviate le pratiche di allaccio per gli impianti del Brancaccio, già installati lo scorso anno, e del Cre.Zi.

Accanto alla dimensione energetica, prendono avvio anche le attività di FuoriCentro, il progetto guidato da giovani under 30 che valorizza gli itinerari che collegano i quartieri Zisa, Noce e Danisinni attraverso percorsi di turismo responsabile, esperienze culturali, eventi e azioni di comunità. FuoriCentro rappresenta un tassello fondamentale della legacy del progetto: un’impresa sociale che coniuga protagonismo giovanile, attivazione economica e valorizzazione del territorio, generando nuove occasioni di lavoro e partecipazione per le nuove generazioni. L’avvio delle attività coincide con la partecipazione di FuoriCentro al festival “Una Marina di Libri”, in programma da oggi fino al 7 giugno. Dalla proposta di FuoriCentro, il Festival dedica quest’anno uno spazio all’interno del percorso esclusivamente dedicato ai giovani in cui alternare momenti di talk con ospiti a presentazioni performative di titoli selezionati insieme alla direzione artistica del festival, che siano legati agli interessi dei giovani.

Questi nuovi passaggi si inseriscono in un quadro di collaborazione istituzionale rafforzata con Comune di Palermo, grazie al Protocollo d’Intesa sottoscritto ad aprile 2026 tra Fondazione EOS e l’Amministrazione comunale. L’accordo ha istituito un Tavolo di Confronto permanente finalizzato a consolidare le progettualità avviate negli ultimi anni e a promuovere nuove iniziative di innovazione sociale, con particolare attenzione ai giovani e ai quartieri della città. In questo contesto, la nascita della Fondazione Traiettorie Urbane ETS e l’avvio di FuoriCentro rappresentano due esiti concreti di una strategia condivisa che punta a trasformare le sperimentazioni progettuali in infrastrutture permanenti per il benessere della comunità.

“Con la nuova Fondazione e l’avvio dell’impresa sociale giovanile, Palermo consolida così un’esperienza che integra transizione energetica, protagonismo giovanile, cultura e welfare di prossimità – ha dichiarato Massimo Rizzuto, Dirigente dell’Ufficio Progetti Strategici e PPP del Comune di Palermo -. Un modello in cui la collaborazione tra terzo settore, istituzioni pubbliche, scuole, filantropia e comunità locali diventa leva strutturale per generare valore condiviso e nuove opportunità per la città”.

– foto ufficio stampa Edison –

(ITALPRESS).

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