Commemorazione Guido Rossa, Bucci: “La sua testimonianza fu una svolta per la sconfitta del terrorismo”

GENOVA (ITALPRESS) – Vengo per la nona volta da rappresentante delle istituzioni a commemorare Guido Rossa. La sua coraggiosa testimonianza e il suo esempio segnarono la svolta che portò alla sconfitta del terrorismo: un esempio che deve valere ancora oggi, per affrontare con determinazione e rispetto delle istituzioni le sfide del presente e del futuro, anche nei luoghi di lavoro”. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci a margine della commemorazione di Guido Rossa alle Acciaierie di Cornigliano.

Era presente alla cerimonia anche l’assessore allo sviluppo economico Alessio Piana. “Chi reclutava terroristi nei luoghi di lavoro non rispettava l’ambiente di lavoro stesso – ha proseguito Bucci – la testimonianza di Guido Rossa ci ricorda quanto siano fondamentali il coraggio civile, il rispetto delle regole e delle persone”.

Il Presidente ha poi affrontato il tema del futuro dello stabilimento ex Ilva di Cornigliano e del polo siderurgico genovese. “Noi vogliamo che questo stabilimento rimanga e che cresca. Ci sono tutte le potenzialità per costruire qualcosa di importante, non solo a livello italiano ma anche mondiale – ha spiegato – crediamo in questa fabbrica e nell’importanza dell’acciaio e continueremo a lavorare perché qui resti una realtà produttiva solida, con ricadute economiche e occupazionali per Genova e per la Liguria”.

Bucci ha ricordato anche il lavoro svolto insieme a comitati e realtà del territorio: “Hanno avanzato proposte operative sul futuro dell’area industriale, rappresentando situazioni che già conoscevamo ma quantificandole in maniera rigorosa. Cornigliano può diventare un centro di eccellenza per il trattamento dei coils e deve essere in grado di camminare sulle proprie gambe, lavorando anche per terzi, come avviene in molte realtà industriali internazionali – ha aggiunto – Per quanto riguarda il forno elettrico, attendiamo di conoscere le scelte del nuovo investitore. Il piano industriale complessivo prevede anche un importante impegno economico, tra risorse pubbliche e private. Dal Governo non è ancora arrivato un via libera ufficiale, ma mi aspetto che entro metà o fine febbraio possa iniziare il confronto diretto con gli investitori. Sarà quello il momento per entrare nel merito di investimenti, sviluppo produttivo e utilizzo delle aree, fermo restando che la priorità resta l’acciaio”.

-Foto Regione Liguria-
(ITALPRESS).

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