Caso Roggero, Mulè “Nessuna sgrammatura istituzionale”

ROMA (ITALPRESS) – “Sul caso del gioielliere Roggero non c’è stata alcuna sgrammatura istituzionale nell’invocare l’intervento del Colle: la Presidenza della Repubblica ha semplicemente marcato il territorio rispetto a una comunicazione che rischiava di essere falsata dagli atti istituzionali”. Lo ha detto il deputato di Forza Italia e vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, ospite a Start su Sky TG24.

“Il Quirinale ha ricordato i giusti paletti costituzionali in attesa dell’istruttoria. Allo stesso modo, non trovo nulla di male dal punto di vista politico nella raccolta firme per la richiesta di grazia: di fronte a una condanna a 15 anni per un uomo di 72 anni, trovo legittimo che ci sia un movimento di opinione, anche trasversale, che poi il Presidente valuterà in assoluta indipendenza”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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