ROMA (ITALPRESS) – Sviluppata da Bosch nel 1976 e installata per la prima volta su veicoli di serie da Volvo nello stesso anno, la sonda lambda ha segnato una rivoluzione tecnica nell’industria automobilistica. Oggi, spiega una nota, è diventata “un componente indispensabile nei veicoli a benzina e diesel”. Nel 2026, Bosch celebra il 50° anniversario di “una tecnologia chiave che contribuisce in modo significativo a ridurre le emissioni inquinanti e il consumo di carburante”. Con circa 1,7 miliardi di unità prodotte da Bosch in tutto il mondo, la sonda lambda si è affermata come “un componente fondamentale per una combustione più efficiente. Una innovazione che è diventata uno standard globale 50 anni fa, Bosch ha industrializzato la sonda lambda per la produzione in serie, al fine di consentire un trattamento efficace dei gas di scarico nel catalizzatore a 3 vie”. Il sensore misura con precisione il contenuto di ossigeno residuo nei gas di scarico e fornisce alla centralina del motore le informazioni cruciali necessarie per regolare la miscela aria-carburante ottimale (lambda = 1). Questo è l’unico modo per il catalizzatore di raggiungere la sua piena efficacia e convertire in modo efficiente gli inquinanti.
Sviluppata inizialmente per l’uso nei motori a benzina, la fase tecnologica successiva è stata lo sviluppo della sonda lambda a banda larga. Questo ha permesso il suo utilizzo anche nei motori diesel e in tipologie di motore come l’iniezione diretta di benzina, espandendo significativamente il suo campo di applicazione. Una innovazione per l’epoca che è ora una tecnologia chiave nel trattamento dei gas di scarico, con siti di produzione in Germania, Sud-est Europa, Nord America, Cina e India. Grazie a decenni di esperienza, Bosch è “uno dei principali produttori di sonde lambda per il primo equipaggiamento, affermandosi come un attore chiave nel mercato dei ricambi”. Il portafoglio di sonde lambda copre circa il 70% del parco veicoli nel mercato europeo con circa 1.000 codici prodotto. Ogni sonda lambda per il mercato delle officine è sottoposta a rigorosi processi di qualità e di rilascio ed è conforme agli standard della produzione di serie.
La competenza di Bosch nei sensori per gas di scarico si estende ben oltre la sonda lambda: Bosch offre ai suoi partner un’ampia gamma di sensori di particolato, NOx e di temperatura dei gas di scarico. Questi componenti sono importanti per rispettare le moderne norme sulle emissioni. I clienti beneficiano della possibilità di ricevere tutti i sensori per gas di scarico pertinenti da un’unica fonte. Questa soluzione completa semplifica l’approvvigionamento, supporta una buona compatibilità e garantisce un’elevata qualità. La storia di successo della sonda lambda non è più limitata al settore delle auto. Oggi, la sua precisa tecnologia di misurazione è utilizzata anche in camion, motocicli, moderni sistemi di riscaldamento e persino nei forni “PerfectBake” di Bosch, dove garantisce risultati di cottura ottimali.
– Foto ufficio stampa Bosch –
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