BORTUZZO “NIENTE ODIO, DOVEVA CAPITARE”

“Come ho detto un sacco di volte, io stavo vivendo la mia vita, ero felice, felicissimo, non stavo facendo niente per andare incontro a una cosa simile. Quindi questa cosa doveva semplicemente succedere: non rimpiango di non aver fatto qualcosa di diverso, perché stavo facendo quello che mi sentivo di fare. Quindi a posto così”. Lo ha dichiarato Manuel Bortuzzo, nuotatore ferito nella notte tra sabato 2 e domenica 3 febbraio a Roma. “Nessun odio da parte mia? È il mio carattere. Conosco persone che se la sono presa a morte con chi gli ha creato il danno, invece c’è gente come me che ci passa sopra e pensa a sé stesso e a recuperare in fretta, perché quello che voglio è tornare tra i miei ragazzi normalmente” ha aggiunto il veneto nell’incontro con la stampa organizzato presso il Centro Federale della Fin di Ostia.

“Perdonare i miei aggressori? Non è un fatto di perdonare o meno. Io semplicemente non do loro nessun peso, li lascio perdere. Loro avranno le loro conseguenze e anche queste non mi interessano. Perché il problema non sono loro due, ma il genere, il tipo di persone, il contesto sociale. Come loro due ce ne sono tanti altri: quindi non serve prendere di mira loro. Piuttosto bisogna fare qualcosa per tutti gli altri”.
(ITALPRESS).

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