Borse in picchiata, sale lo spread

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Una chiusura decisamente drammatica a Piazza Affari al termine di una seduta che si era già aperta con il segno meno. L’indice Ftse Mib segna un -11,17% a quota 18.475 punti, mentre l’Ftse Italia All Share cede il 10,75% a 20.105 punti. In ribasso anche l’Ftse Star, che lascia sul terreno il 7,76% a quota 31.014 punti. Milano, la peggiore in Europa, sconta una serie di fattori: in primo luogo la paura legata al diffondersi del coronavirus, poi il mancato accordo tra Arabia Saudita e Russia per il taglio della produzione del greggio, con il prezzo del petrolio ai minimi dal 1991 con un calo solo oggi del 25%. Tra i titoli più scambiati gli energetici, con cali anche del 20%, male anche i bancari. Intanto lo spread fra Btp e Bund tedeschi chiude in deciso rialzo a quota 224 punti, con il rendimento del decennale all’1,38%.
Tra i titoli del listino milanese, fra i maggiori rialzi sull’All Share Servizi Italia che guadagna 2,7 punti, ma in rialzo anche Sara. Fra i segni meno, invece, in calo Saipem che cede 21 punti, ma in ribasso anche Tenaris, Eni e Mediobanca.
Anche le altre principali Borse europee archiviano la seduta in profondo ribasso, sulla scia dell’apertura in rosso a Wall Street. Fra le piazze finanziarie, Parigi segna un -8,39%, Francoforte cede il 7,94% mentre Londra arretra del 7,25%.
(ITALPRESS).