
PADOVA (ITALPRESS) – “Mi sembra che oggi il segnale più forte sia questo: l’unità sindacale, ricordando che ognuno di noi ha sensibilità diverse, ma riusciamo a stare insieme, lo facciamo di fronte ai tanti problemi che viviamo tutti i giorni e apriamo oggi una pagina diversa”. Così il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a margine del XIX Congresso nazionale della Uil.
“Noi siamo da lunedì, come abbiamo dimostrato non abbiamo problemi a lavorare giorno e notte, sabato e domenica. Per fare gli accordi siamo sempre pronti, ovviamente bisogna essere in due, quindi, spero che le agende dei nostri colleghi delle associazioni datoriali siano altrettanto libere per fissare presto una data. Per me l’autunno è lontano io spero che, siccome tutti parliamo di un’emergenza, spero che la discussione possa cominciare da lunedì, anzi diciamo così: noi siamo pronti da lunedì a discutere con le associazioni datoriali, riunirci a un tavolo e stare chiusi no stop finché non raggiungiamo l’accordo. Oggi mandiamo questo messaggio: vogliamo cominciare a discutere da lunedì? Siamo pronti. Spesso abbiamo parlato con la politica e con il governo, oggi Cgil, Cisl e Uil pongono un altro tema, che è quello del confronto con le nostre controparti. Dopo anni nei quali non si parlava più di relazioni industriali, di modalità di applicazione e di rinnovo dei contratti – spiega -, oggi c’è un tema che insieme abbiamo identificato come fondamentale per affrontare i temi dei salari e dei contratti, la necessità di rivedere quell’accordo, quel patto della fabbrica che ha determinato anche alcuni problemi.
Questo mi pare il segnale che Cgil e Cisl e Uil danno sulla disponibilità e la voglia di confrontarsi su un tema che negli ultimi anni era sparito dal dibattito politico-sindacale: i contratti li vogliamo fare con le nostre controparti e vogliamo modificare quel modello che secondo noi va aggiornato”, aggiunge.
– Foto Ipa Agency –
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