martedì, Marzo 3, 2026

La Barba al Palo di Italo Cucci

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A FERRARA LA CHIAMANO VARGOGNA

A Ferrara la chiamano VARGOGNA. Paron Mazza buonanima non avrebbe usato calembour: dal fondo del suo ufficietto avrebbe indirizzato il suo sdegno al mondo arbitrale, alla Federazione, alla Lega e al ministro estense per eccellenza, Luigi Preti, invocando giustizia. O almeno l'applicazione della Regola 18, quella non scritta, che recita: "In circostanze eccezionali usate buonsenso". Ma il commendator Mazza - ct aggiunto delle Nazionali da Brasile 1950 a Cile 1962 - parlava agli uomini, non alle macchine. Si sarebbe rivolto anche al decano e patron degli arbitri, il bolognese Giorgio Bernardi, chiedendo solidarietà. E l'avrebbe…

PROVE DI CHAMPIONS MA ROMA E JUVE NON BRILLANO

La Champions logora chi ce l'ha. E' evidente che, quando c'è di mezzo la coppa dei sogni, la testa vada altrove e condizioni le giocate, appesantendo gambe e mente. La Juventus e la Roma lo dimostrano. E i risultati vittoriosi non ingannino. I bianconeri, aggrappandosi alla ritrovata vena realizzativa, hanno sconfitto il Frosinone prima e il Bologna dopo la disgraziata serata di Madrid contro l'Atletico. Ma senza brillare, specie al Dall'Ara contro un ritrovato e mai domo Bologna, che con Sansone ha sfiorato l'impresa nel finale, fermandosi al palo. La Roma ha battuto il Porto e…

CALCIO MAI TANTO VOLGARE E RISSOSO

Il calcio e' bello perche' e' vario. Sono cresciuto in un calcio immobile nella sua secolare bellezza fissata in un'opera memorabile di Desmond Morris, "La Tribu' del Calcio", pubblicata nel 1981. Zoologo e etologo, Morris ha immortalato storia, regole, vizi, virtu', realta' romanzesca e favole del gioco piu' amato del mondo. Poche norme sono cambiate dalle origini "civili" di fine Ottocento. Solo 17 le regole. Poi i maestrini ci hanno spiegato che quello era il calcio dei secoli bui, con l'ignoranza e la tracotanza di chi continua a definire il Medio Evo stagione di arretratezza umana…

CONTANO ZONA CHAMPIONS E ZONA DISPERAZIONE

L'amatissimo "ex" del Napoli che salva la panca grazie ai gol di due "ex" del Napoli è più di una favola: è il segno dei tempi. È la globalizzazione del calcio. Sarri, Higuain e Jorginho, tre personaggi ancora "nostri" nonostante oggi rappresentino un ricco club londinese, il Chelsea, che ogni tanto ha bisogno di darsi un tocco di italianità, prima con Vialli, con Zola, Mancini, Di Matteo (che Champions!), poi Ancelotti: non solo per cambiare tattica - com'era successo fino a Carletto - ma per innovare, per portare nella patria del calcio il Verbo Nuovo; qualcuno…

IL NAPOLI PAREGGIA, LA LUNGA SFIDA CON LA JUVE ORMAI SI È CHIUSA

Il Napoli pareggia a Sassuolo e chiude l'antica, forte, spesso anche furiosa sfida con la Juventus. Non parlo di Scudetto, sia chiaro, quello è già a Torino, fin banale, non mette in ombra nulla, neanche la Tav; dico piuttosto di quella storia dei Duellanti azzurri e bianconeri iniziata ai tempi di Mazzarri, proseguita con Benitez, Sarri e oggi Ancelotti (con dente avvelenato) mentre in otto campionati la Juve ha consumato solo due tecnici, Conte e Allegri, per otto scudetti. La vittoria a Napoli ha scatenato contro Allegri la solita bagarre dei buongustai (da nouvelle cuisine, direi,…

L’INTER DELL’ORGOGLIO FA SUO IL DERBY

È l'Inter dell'orgoglio che fa suo il Derby. E con merito. È l'Inter che si chiede - ma tutti se lo chiedono - se può andare avanti senza Icardi vista la forza esibita dai suoi attaccanti, autori di tre gol che hanno il senso di una rinascita. Domanda oziosa: abbiamo visto una partita, non una resa dei conti alla faccia del Grande Assente, una partita che il Milan ha peraltro concesso all'avversario di sempre dimenticando la salute che gli era improvvisamente arrivata con Piatek, lui sì assente ieri sera, e con un improvviso ridimensionamento del…

TEMPESTA A TRIGORIA, RESTI DI UNA ROMA SOGNATA

Sentito Ranieri? "Avanti cosí e non entriamo in Champions. Allora vedrete che alla Roma resteranno in pochi...". Vi sembrano le parole di un allenatore, di colui che deve curare il corpo e lo spirito dei pedatori? A me no. Per me è l'Intervento di un Commissario straordinario; e in effetti fin dall'annuncio del nome del sor Claudio ho immaginato che gli americani (alias Baldini) avessero scelto non tanto il tecnico che correggesse le scelte dell'innocente Di Francesco bensí l'uomo, il personaggio, l'antico tifoso, il Cincinnato che mettesse ordine nella squadra prima di ri-andarsene. Ma Ranieri la…

FORSE L’ULTIMA PARTITA DI SPALLETTI

Forse l'ultima partita di Spalletti. Forse l'ultima sfida: a Icardi, a se stesso, alla ragione ch'era stata riportata da Marotta con fatica, respinta per l'ennesima caccia ai fantasmi di un tecnico di valore che si perde negli anfratti di problematiche psicologiche. Come un ragazzo. L'Inter vincitrice del Derby più per demerito del Milan che per i suoi numeri è caduta davanti alla Lazio giocando una delle sue migliori partite, per carattere, per impegno fisico, per audacia. Le mancava solo il bomber, centonove gol seduti in tribuna accanto alla strega di San Siro, colei che - business…