martedì, Marzo 3, 2026

La Barba al Palo di Italo Cucci

Home La Barba al Palo di Italo Cucci

CON LA VAR L’ARBITRO E’ FINITO

Ho fatto televisione per quarant'anni. Mi ha dato fama e soldi. E mi sono divertito. Ho chiuso quando è arrivato un cambiamento sostanziale del mezzo che ha sostituito i giornalisti con gli opinionisti, in genere ex calciatori alfabeticamente deboli,...

LA ROMA VINCE CON I CAMPIONI CHE VOLEVA CEDERE

Ci sono momenti, nella vita del pallone, in cui il calcio euclideo lascia via libera al gozzaniano "mistero senza fine in bello". Soluzione che Giovanni Brera escogitava quando il risultato - o altri eventi - sfuggivano ai suoi...

RANIERI COME IL MEDICO DELLA MUTUA

E' testaccino. Papà aveva lí, a Testaccio, dov'è nata la Roma, una macelleria, e leggenda vuole che Totti, da Pupone, l'abbiano tirato su con le sue bistecche, anche se stava a Porta Metronia. Non lo avrete mai sentito parlare...

CENNI DI VITA DAL MILAN, CON PIOLI PUÒ TORNARE DEGNO D’EUROPA

Come si dice? Questo è il calcio, bellezza. Ma non mistero, non poesia, una disciplina impietosa. Spesso anche ingiusta. Stavolta no: Milan-Lecce 2-2 è verità. La conferma di un Lecce coraggioso, la promessa di un Milan rinato. Anche una...

NELLA GESTIONE MANCINI TRACCE DI UTILE AUTARCHIA

La situazione italica non è ideale ma questa Nazionale meriterebbe antichi cantori come Emilio Colombo, Bruno Roghi, Gianni Brera, Antonio Ghirelli, tecnici della poesia, poeti della tecnica. Questa Nazionale ha tanti meriti: quando vince ti rallegra, anzi, ti fa...

ALL’INTER SERVE UN CENTRAVANTI

Hanno saputo che domenica sera ero a San Siro: mi telefonano, mi maileggiano, mi fermano:"Com'è andata? Rivincerà la Juve? Lei ha pronosticato scudetto all'Inter, come la mettiamo?". Abbiate pazienza, ci arriverò... C'era una volta... C'era una volta la polemica giornalistica che metteva l'un contro l'altro armati i giornalisti. Non gli opinionisti. Nè gli scribi, come chiamava Brera i fanchiacchiere. E non dico dei dibattiti - si fa per dire - televisivi, biscardiani, cui peraltro partecipai attivamente. Il lunedì nascevano i pareri discordi parametrati sui commenti scritti la domenica e il martedì era un…

NELLA NOTTE DEI TRADITORI TRIONFANO LA JOYA, IL PIPITA E IL COMANDANTE

Nella Notte dei Traditori hanno vinto il Pipita e il Comandante. Conte, applaudito all'ingresso a San Siro dai settantamila interisti che l'hanno odiato con tutto il cuore, ha messo uno stop alla marcia trionfale e l'amore grande grande è rinviato ad altra data. Non ha perso lui, non ha vinto Sarri: il grande protagonista è stato Dybala, per il quale mi sono esageratamente battuto come de fosse mio. Mio parente, mio figlio, mio giocatore. Al Pipita le lodi le avevo già date e quando ha dato valore di vittoria al bellissimo gol della Joya, ho rischiato…

GIAMPAOLO SI È SPENTO, DEL VECCHIO MILAN RIMASTA LA MAGLIA

Marco Giampaolo si è spento, denunciando nel volto un dolore autentico, una pena infinita. Tanto che sarebbe impietoso, scorretto, antisportivo chiederne la testa. Per fare il critico mi pagano, lascio l'incombenza a chi paga il biglietto, a chi riempie San Siro come nei giorni del vino e delle rose. Alla società che - mal consigliata - lo ha mandato allo sbaraglio. D'altra parte, la situazione di totale scollamento tecnico esibita sul campo è tale da apparire - qui si può dire - incurabile. È malato il medico. Del caro vecchio Milan è rimasta…