NAPOLI (ITALPRESS) – “Prima di tutto il resto, voglio rivolgere un pensiero alla famiglia del piccolo Domenico Caliendo, alla mamma, al padre, alla sua famiglia. Non esistono parole adeguate per quello che hanno vissuto. Posso solo dire che la loro dignità, in questi mesi durissimi, ha rappresentato, per tutti noi, un richiamo costante alla serietà di ciò che stiamo facendo. Quest’intervento è rispettosamente rivolto anche a loro”. E’ quanto ha affermato il Presidente della Giunta regionale, Roberto Fico, intervenendo nella seduta di Consiglio regionale straordinaria monotematica dedicata alla vicenda del piccolo Domenico Caliendo deceduto il 21 febbraio scorso all’ospedale Monaldi.
“Ho, dunque, accolto con favore la convocazione dell’odierna seduta straordinaria monotematica del Consiglio – ha proseguito il Presidente della Giunta regionale – le richieste provenienti all’unisono da tutti i Gruppi consiliari e, prima ancora, le sollecitazioni pervenute dalla Commissione competente per le questioni sanitarie o da singoli Consiglieri rendono ancora più doveroso corrispondere adeguatamente, alle esigenze conoscitive del Consiglio e all’opinione pubblica, perché una corretta informazione è un bene pubblico che ritengo mio compito salvaguardare con cura. Ringrazio, dunque, il quotidiano Il Mattino che per primo ha portato alla luce il tristissimo caso di cui parliamo oggi e la stampa che ogni giorno informa la nostra comunità, e tutti i colleghi e le colleghe per la misura e la compostezza mostrata in questa vicenda, nonostante la comprensibile pressione di un’opinione pubblica giustamente scossa. Parimenti, ringrazio il Ministero della Salute per la collaborazione che sta assicurando alla Regione su numerosi fronti. La recente uscita dal piano di rientro e dal disavanzo sanitario segna un altro cambiamento, perché ci dà nuove opportunità di investimento e, al contempo, ci impone nuovi doveri, anzitutto, quello di contare sulle nostre capacità di lavoro e sulle grandi competenze del nostro personale sanitario, che lavora quotidianamente con professionalità e abnegazione, non solo in un centro di indubbia eccellenza come il Monaldi. Queste competenze vanno difese in tutte le sedi”, ha sottolineato il Presidente Roberto Fico, che ha aggiunto: “l’attività sanitaria reca, per sua stessa natura, dei rischi su tutte le figure professionali. Non mi riferisco solo al tema giuridico della cosiddetta colpa medica dei dottori, ma anche a quelle organizzative gravanti sui manager sanitari e a quelli personali di chi opera in prima linea negli ospedali in condizioni di stress psicofisico, spesso esponendosi a critiche, minacce o a reazioni inconsulte di pazienti e familiari esasperati. Ringrazio, pertanto, tutti coloro che operano ogni giorno in modo coscienzioso e competente sul terreno della Sanità. Ad essi vanno la mia stima e il mio apprezzamento incondizionati. Queste persone sono l’architrave del Servizio sanitario regionale e per tutta la durata del mio mandato mi sforzerò di metterli nelle condizioni di lavorare al meglio”, ha proseguito il Presidente Roberto Fico, prima di procedere nella narrazione della cronologia dei fatti.
-Foto IPA Agency-
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