POTENZA (ITALPRESS) – “La sicurezza in agricoltura riguarda prima di tutto la tutela delle persone, ma rappresenta anche un elemento fondamentale per rafforzare qualità, competitività e solidità delle imprese agricole lucane”. Lo dichiara l’assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Basilicata, Carmine Cicala, intervenendo sul tema della sicurezza sul lavoro agricolo al centro dell’incontro promosso da Alsia e ospitato nei giorni scorsi nella sede di Agrobios a Metaponto, nell’ambito della Giornata della Ruralità. L’iniziativa ha riunito istituzioni, tecnici, operatori e imprese agricole in un momento di confronto dedicato ai temi della prevenzione, della formazione e dell’innovazione applicata al comparto primario, con l’obiettivo di rafforzare la diffusione di una cultura della sicurezza sempre più consapevole e concreta. Ad aprire i lavori è stato Giovanni Vena di Alsia, che ha evidenziato come la sicurezza debba essere considerata non soltanto un obbligo normativo, ma un fattore strategico di crescita, efficienza e competitività per le aziende agricole. Nunzia Patrizia Bia, ispettrice del lavoro, ha quindi richiamato l’attenzione sulle criticità più frequentemente riscontrate nelle attività di vigilanza, soffermandosi in particolare sulla necessità di investire maggiormente nella formazione e nella piena consapevolezza dei rischi connessi alle attività agricole.
Il contributo di Angelo Licchelli dell’Asm Matera si è concentrato sulle principali cause di infortunio nel settore, spesso legate all’utilizzo improprio dei macchinari, alla fatica fisica e all’esposizione ad agenti chimici. Gli aspetti tecnici legati all’ammodernamento delle attrezzature e all’adeguamento degli ambienti di lavoro sono stati invece approfonditi dall’agronomo Luigi Appio, che ha richiamato anche le opportunità di incentivo disponibili per accompagnare le imprese negli investimenti dedicati alla sicurezza. “Questa giornata – ha sottolineato il direttore di Alsia, Michele Blasi – ha rappresentato un’importante occasione di confronto e approfondimento su un tema centrale per il mondo agricolo. Solo attraverso una collaborazione costante tra istituzioni, tecnici e imprese possiamo rafforzare la cultura della prevenzione e rendere il comparto agricolo più moderno, competitivo e attento alla tutela della vita e della salute dei lavoratori”. “Modernizzare il comparto agricolo – ha concluso Cicala – significa anche creare condizioni di lavoro sempre più sicure e adeguate. Investire nella prevenzione vuol dire proteggere le persone, rafforzare le aziende e accompagnare l’agricoltura lucana verso una crescita più solida e sostenibile, nell’interesse dell’intera comunità regionale”.
– foto ufficio stampa Regione Basilicata –
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