BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Il presunto attacco informatico ai frigoriferi dei supermercati in diverse porzioni dell’UE, fra cui l’Italia e in particolare in Sicilia, ha messo a nudo la vulnerabilità della più importante delle catene di approvvigionamento, quella alimentare. La capacità per ignoti soggetti di compromettere la conservazione degli alimenti e interrompere la distribuzione dei beni di prima necessità rappresenta una minaccia concreta per la spesa e quindi la serenità quotidiana delle famiglie. L’Europa deve implementare la sua sicurezza in questo ambito con una strategia comune, tutelando cittadini, imprese e le filiere alimentari e commerciali”. Lo dichiara l’eurodeputato di Forza Italia Marco Falcone, vice capo della Delegazione italiana nel Gruppo PPE, primo firmatario di un’interrogazione alla Commissione europea sugli attacchi hacker che, nella notte tra l’1 e il 2 novembre, avrebbero colpito gli impianti refrigeranti di supermercati in nove Paesi dell’Unione, Italia compresa.
A cofirmare l’atto gli eurodeputati di Forza Italia-PPE Fulvio Martusciello, Salvatore De Meo, Letizia Moratti, Giusi Princi, Massimiliano Salini, Flavio Tosi, Caterina Chinnici. “Con questa iniziativa chiediamo alla Commissione di chiarire l’origine e la matrice degli attacchi – sottolinea l’eurodeputato azzurro – e di promuovere una risposta coordinata, anche rispetto a eventuali responsabilità riconducibili a Stati ostili. Vogliamo inoltre sapere quali sostegni europei siano previsti per aiutare commercianti e operatori della distribuzione ad aggiornare i sistemi di sicurezza informatica, senza scaricare tutti i costi sulle imprese, soprattutto quelle più piccole. Infine, chiediamo di valutare risorse e strumenti finanziari per risarcire gli operatori colpiti e mettere in sicurezza gli impianti”, conclude Falcone.
– foto di repertorio ufficio stampa Marco Falcone –
(ITALPRESS).












