BOLOGNA (ITALPRESS) – Una passeggiata per scoprire il territorio e mettersi sulle tracce della storia dell’Emilia-Romagna, per conoscerne il patrimonio culturale, con il suo valore naturalistico e paesaggistico, storico, artistico e identitario. Associazioni e istituzioni sociali private senza scopo di lucro ed enti del Terzo settore hanno tempo fino al 31 agosto per partecipare al bando regionale “ViVi il Verde – Passeggiate patrimoniali: natura e cultura”.
A disposizione ci sono 100mila euro: il bando, giunto alla quinta edizione, propone un approccio integrato alla fruizione e conoscenza del patrimonio culturale e coinvolge non solo i parchi e giardini storici pubblici e privati di valore culturale, come nelle prime edizioni, ma anche gli alberi monumentali e i mulini storici. L’obiettivo è offrire alle comunità locali più occasioni per conoscere e valorizzare il patrimonio culturale del proprio territorio, raggiungendo un pubblico sempre più ampio grazie a soluzioni accessibili e inclusive. “Le Passeggiate patrimoniali rappresentano uno strumento prezioso per riscoprire l’identità e la bellezza dei nostri territori – sottolinea l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni -. Con questo bando vogliamo offrire alle comunità locali un’occasione concreta di incontro e partecipazione, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio nella cura e nella tutela del nostro patrimonio naturale e culturale”.
L’Avviso si rivolge a soggetti privati (associazioni e istituzioni sociali private senza scopo di lucro, enti del Terzo settore), che potranno presentare un progetto di valorizzazione per organizzare e realizzare, entro il 31 dicembre 2026, una o più passeggiate patrimoniali per valorizzare le identità culturali, tradizioni storiche, le caratteristiche botanico-naturalistiche e architettoniche di parchi e giardini storici di valore culturale, sia pubblici che privati, alberi monumentali tutelati, mulini storici. Le passeggiate devono prevedere attività di approfondimento, formazione, divulgazione, grazie anche al supporto di professionisti naturalisti, botanici, paesaggisti, architetti, storici dell’arte, la realizzazione di visite guidate.
Tra le attività anche l’apertura al pubblico di archivi storici, la realizzazione di percorsi che mettano in rete più di un bene, l’organizzazione di eventi e prodotti di tipo culturale, come progetti didattici nelle scuole, manifestazioni e spettacoli, iniziative editoriali, televisive e multimediali legate alla storia e al racconto dei beni, studi e ricerche, seminari e convegni, mostre, prodotti fotografici e audiovideo (podcast, documentari, guide virtuali, raccolte di racconti, etc.), pubblicazioni. Il bando, inoltre, incentiva la collaborazione con soggetti locali pubblici e/o privati, quali, ad esempio, centri regionali Ceas, istituti scolastici, istituti universitari, istituti culturali (musei, archivi, biblioteche), altre associazioni, fondazioni, reti e altre realtà del territorio che a vario titolo possano concorrere alla riuscita del progetto.
Ogni singolo progetto approvato avrà a disposizione un massimo di 5.400 euro. Il contributo concesso è pari al 90% del costo totale preventivato. Le domande di partecipazione devono essere compilate esclusivamente online dal 3 al 31 agosto 2026. Tutti i dettagli sono disponibili al link: https://patrimonioculturale.regione.emilia-romagna.it/novita/notizi e/in-evidenza/vivi-il-verde-passeggiate-patrimoniali-2026
– Foto Regione Emilia-Romagna-
(ITALPRESS).









