ROMA (ITALPRESS) – Oltre 340.000 visitatori e più di 20.000 studenti. Si chiude con questi numeri il Villaggio della Difesa 2026, allestito al Circo Massimo in occasione delle celebrazioni del 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.
Un’edizione che, alla luce del tragico incidente in Bosnia-Erzegovina, ha assunto un significato profondamente diverso da quello originariamente previsto con l’omaggio in ricordo dei Caduti da parte del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Ministro della Difesa Guido Crosetto.
Da luogo di festa e celebrazione delle Forze Armate, il Villaggio si è trasformato in uno spazio di raccoglimento, memoria e vicinanza, nel quale cittadini, famiglie e studenti hanno potuto esprimere concretamente il proprio affetto e la propria riconoscenza alla comunità della Difesa, stringendosi idealmente attorno a Simone, Claudio, Franco Adriano e Laura, ai militari feriti e alle loro famiglie. Alla stele del ricordo e nell’Angolo della Memoria, posti al centro del Villaggio, migliaia di persone hanno lasciato un fiore, messaggi e pensieri, oppure si sono semplicemente fermate in silenzio per testimoniare la propria vicinanza.
Particolarmente significativa la presenza dei più giovani. Migliaia di bambini e ragazzi hanno animato il Villaggio, visitandolo con le scuole o accompagnati dai genitori, avvicinandosi con curiosità e interesse al mondo della Difesa, alle donne e agli uomini che ne fanno parte e al loro quotidiano impegno al servizio del Paese. Per avvicinare ulteriormente i più piccoli ai valori del 4 Novembre, il Ministero della Difesa ha realizzato un fumetto dedicato alla ricorrenza, stampato e distribuito al Villaggio e in alcune scuole. Attraverso un linguaggio semplice e immediato, il fumetto racconta il sacrificio di chi ha servito l’Italia e l’impegno di chi, ancora oggi, ne difende la libertà, promuovendo i valori della Memoria, dell’Unità, della Pace e del servizio alla Patria.
L’edizione 2026 ha proposto un percorso rinnovato, costruito sulle capacità che la Difesa esprime nei diversi domini e ambiti di intervento: dalla dimensione terrestre, marittima e subacquea al cielo e allo spazio, dal cyber alle operazioni internazionali, fino al soccorso e alla protezione del territorio. Un racconto autenticamente interforze, che ha permesso ai visitatori di conoscere il contributo sinergico delle diverse componenti al servizio del Paese.
Anche la Rai ha voluto rendere omaggio ai caduti, dedicando una prima serata su Rai 1, dal titolo “Insieme, la forza che unisce”, che ha raggiunto oltre 1,5 milioni di ascoltatori. La diretta della cerimonia militare del 4 Novembre su Rai 1, a Firenze, ha inoltre registrato il 15,5% di share, confermando l’attenzione e la partecipazione del pubblico alle celebrazioni. Significativa è stata anche la collaborazione con Radio Rai con diversi programmi di Radio 1 e Isoradio trasmessi dal Villaggio. Il Villaggio della Difesa si chiude lasciando un messaggio che, in questi giorni, ha trovato la sua espressione più autentica: “le Forze Armate appartengono al Paese e il Paese è accanto alle sue Forze Armate”.
– Foto ufficio stampa Ministero della Difesa –
(ITALPRESS).









