Urso firma decreto per l’erogazione di 198 milioni in favore delle imprese escluse dalle agevolazioni del precedente Piano Transizione 5.0

ROMA - Adolfo Urso durante il Question Time alla Camera dei Deputati (ROMA - 2023-09-06, Stefano Carofei) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha firmato il decreto che disciplina l’erogazione di circa 198 milioni di euro a favore delle imprese rimaste escluse dalle agevolazioni del precedente Piano Transizione 5.0, relativo al biennio 2024-2025, per esaurimento delle risorse, pur avendo ricevuto dal GSE la comunicazione di regolarità tecnica dell’investimento. Il contributo riguarderà le spese sostenute per gli impianti di autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, compresi i sistemi di accumulo, e per le certificazioni previste dalla misura.

La dotazione complessiva, pari a 197,7 milioni di euro, è ripartita in 57,7 milioni per il 2026, 80 milioni per il 2027 e 60 milioni per il 2028. Il contributo, a fondo perduto, non concorre alla formazione del reddito imponibile né della base imponibile IRAP e sarà erogato in più quote annuali, in proporzione alle risorse disponibili per ciascun anno.

L’importo sarà proporzionato alle spese ammissibili, entro il limite dell’agevolazione riconoscibile per le medesime spese nell’ambito di Transizione 5.0. Qualora le risorse non fossero sufficienti, i contributi saranno ridotti proporzionalmente. Le imprese beneficiarie saranno indicate in un elenco reso pubblico dal Ministero sulla base delle informazioni trasmesse dal GSE e dovranno presentare la domanda di erogazione con le modalità e nei termini che saranno fissati da un successivo provvedimento direttoriale.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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