PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Renault Group mostra una buona tenuta del fatturato nel terzo trimestre e conferma le prospettive finanziarie per il 2026.
Nei primi nove mesi del 2026 il fatturato del Gruppo è salito a 41,8 miliardi di euro, in crescita del 7,1% sullo stesso periodo del 2025 (+7,6% a tassi di cambio costanti). Il Ramo Auto ha registrato ricavi per 36,6 miliardi (+6,6%, +7,2% a cambi costanti). Mobilize Financial Services (MFS) ha raggiunto 5,2 miliardi, con un aumento dell’11,0% (+11,1% a cambi costanti).
Nel solo terzo trimestre il fatturato del Gruppo è stato di 11,6 miliardi di euro, in crescita dell’1,5% (+1,4% a cambi costanti). Il Ramo Auto si è fermato a 9,8 miliardi, sostanzialmente stabile (+0,0%, con un dato a cambi costanti pari a 0,2%). MFS ha confermato un’ottima dinamica con 1,8 miliardi di euro, in aumento dell’11,0% (+11,3% a cambi costanti).
Tra gennaio e settembre il Gruppo ha venduto 1,662 milioni di veicoli, il 2,2% in meno rispetto all’anno precedente. Le vendite della Marca Renault sono cresciute dell’1,1%, un risultato che la colloca al secondo posto in Europa, grazie a una gamma rinnovata e sempre più elettrificata. Dacia ha perso il 9,7%, penalizzata dalla transizione della gamma e delle motorizzazioni in una fase di forte accelerazione della domanda di veicoli elettrici. Alpine ha segnato un +65,6%, trainata dal modello A290.
Nel terzo trimestre le vendite del Gruppo sono calate del 6%, con andamenti diversi tra regioni e marchi. Renault ha registrato un -2,9%, ma con un aumento del 4,6% in Europa. Dacia ha perso il 12,8%, con un calo accentuato dall’elevato termine di paragone del terzo trimestre 2025. Alpine ha continuato a crescere, con un +58,4%.
Secondo il Gruppo, l’adattamento commerciale e industriale alla crescita della domanda di veicoli elettrici in Europa è stato rapido. Le vendite di auto elettriche sono aumentate dell’84,7% nel terzo trimestre rispetto allo stesso periodo del 2025, portando la quota dell’elettrico sulle vendite del Gruppo al 25,8% (+12,2 punti). Includendo ibride e ibride plug-in, i veicoli elettrificati rappresentano il 54,9% delle vendite di autovetture del Gruppo nel trimestre.
Nel trimestre le vendite a privati sono salite del 5,0% in Europa e hanno rappresentato il 64,8% del totale (+4,6 punti). Sono invece diminuite del 18,0% le vendite di veicoli destinati al noleggio a breve termine e alle dimostrative, canali a minore valore aggiunto. I valori residui si sono mantenuti tra 5 e 13 punti sopra la media di mercato.
Gli stock complessivi si attestano a 532.000 veicoli al 30 settembre 2026, un livello che il Gruppo giudica soddisfacente. Il portafoglio ordini in Europa copre circa due mesi di previsioni di vendita.
L’offensiva di prodotto continua nella seconda parte dell’anno con un’offerta elettrificata al 100%. Per Renault arrivano Nuova Megane E-Tech Electric, Trafic Van E-Tech Electric e Duster E-Tech Hybrid. Per Dacia sono in programma Sandero Hybrid, Nuova Spring e Striker.
In un contesto che definisce difficile, Renault Group conferma i target per l’anno: margine operativo pari a circa il 5,5% del fatturato del Gruppo. Come già comunicato con i risultati del primo semestre, è previsto un lieve miglioramento nel secondo semestre rispetto al primo. L’effetto stagionale positivo tipico di questo periodo dovrebbe però essere meno marcato rispetto agli anni passati, a causa dell’aumento dei costi delle materie prime e dell’inflazione; free cash-flow del Ramo Auto pari a circa 1 miliardo di euro.
“La resilienza del fatturato nel terzo trimestre dimostra ancora una volta la solidità e l’agilità del business model di Renault Group. Il nostro vantaggio competitivo è determinato dalla complementarità delle tre Marche, dalla flessibilità del nostro apparato industriale che vanta un alto tasso di utilizzo, dalla solidità della rete di distribuzione e post-vendita, nonchè da Mobilize Financial Services, Società captive di primo piano – afferma Duncan Minto, Direttore Finanziario di Renault Group -. Tutti questi vantaggi ci permettono di adattarci rapidamente all’evoluzione della domanda, mantenendo il valore grazie ad una crescita ben strutturata, alla rigorosa gestione degli stock e alla chiara priorità data alla qualità dei canali di vendita e ai valori residui. Nel terzo trimestre, abbiamo dato chiaramente prova di agilità: ci siamo adattati con successo alla rapida evoluzione della domanda di veicoli elettrici da parte dei clienti in Europa, adottando una duplice strategia che comprende veicoli 100% elettrici e vetture ibride, ma anche puntando sull’efficienza del nostro dispositivo industriale e della supply chain. Insieme alla costante offensiva prodotto ed agli incessanti sforzi di riduzione dei costi, questi fondamentali sono al centro del piano futuREady e ci rendono più fiduciosi nella possibilità di raggiungere l’obiettivo delle previsioni finanziarie 2026”.
– Foto ufficio stampa Renault –
(ITALPRESS).










