
RIAD (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – L’ambasciatrice saudita negli Stati Uniti, Reema bint Bandar bin Sultan, ha invitato a formare una coalizione internazionale per affrontare la milizia terroristica Houthi, sullo stesso modello della coalizione globale contro l’Isis. Lo ha scritto in un articolo pubblicato sul New York Times intitolato “Non c’è limite a ciò che gli Houthi possono fare”.
Secondo la diplomatica, la milizia rappresenta una minaccia per la sicurezza regionale, il commercio mondiale e i mercati energetici. Reema bint Bandar ha ricordato che dal marzo 2016 gli houthi hanno lanciato contro l’Arabia Saudita oltre mille missili balistici e droni. Gli attacchi alle infrastrutture energetiche del Regno hanno contribuito a far salire il prezzo del petrolio oltre i 100 dollari al barile. L’ambasciatrice ha inoltre sottolineato che il leader del gruppo, Abdul-Malik al-Houthi, ha passato due decenni a costruire una rete terroristica con il sostegno dell’Iran. Si nasconde sulle montagne e si rivolge ai suoi seguaci solo attraverso video. Ha violato tutti gli accordi di pace firmati dagli Houthi, utilizzando i periodi di tregua per riarmarsi in vista di nuovi attacchi.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).








